Boscotrecase: muore dopo un ricovero, aperta un’indagine per malasanità

boscotrecase-ospedale[0]_Public_Notizie_270_470_3[1]

Si pùò purtroppo leggere sul Metropolisweb come ancora oggi accadono terribili episodi di malasanità. “Non si può morire a 25 anni, ti ha portata via il vento, dicono che esiste qualcosa aldilà del cielo ma io non ci credo”. Un post sulla bacheca di Facebook sentenzia l’ennesimo caso di morte in corsia di ospedale. E’ un nuovo capitolo per la sanità campana quella che vede aggiungere il nome di un’altra giovane vittima al lungo elenco delle morti nei nosocomi. Un caso di malasanità o forse no. Solo le indagini potranno dirlo. Ma una certezza c’è, è quella più cruda, violenta ed amara. Porta il nome di Eleonora Sacco, appena 25 anni : è morta poche ore fa dopo il ricovero all’Ospedale di Boscotrecase. Una sequenza drammatica. Un dolore al petto, la richiesta di correre in ospedale, gli esami del caso, un defibrillatore e poi il buio

La rabbia ed il dolore dei familiari. Eleonora era una ragazza come le altre: giovane e solare. Davanti una vita, quella che aveva da qualche mese iniziato con Ciro Tedeschi. Un sogno d’amore, un matrimonio da sogno e l’inizio di una nuova vita insieme quella che  però per lei aveva ha riservato un destino diverso. Sono da poco passate le 17,40. Eleonora è ricoverata da alcuni giorni al primo piano dell’ospedale boschese. E’ entrata nel nosocomio accompagnata dal marito e da uno dei suoi quattro fratelli lunedì. I medici l’avevano voluta trattenere per una serie di accertamenti  prima poi di autorizzarne l’uscita, ma nel frattempo  i suoi familiari avevano contattato i medici del Monaldi, dove la giovane mensilmente effettuava dei controlli dopo un intervento chirurgico effettuato da neonata. Una forma cautelativa ma durante la quale i medici del nosocomio napoletano avevano raccomandato di “vietare qualsiasi forma di defibrillazione e trasferirla nel reparto partenopeo”. Ma non ce ne stato nemmeno il tempo.

Qualcosa non è andato per il verso giusto. Eleonora è entrata in sala operatoria e da li non è più uscita. I battiti del cuore sono aumentati vertiginosamente tanto da allertare un codice rosso quello che ha visto i medici praticare la defibrillazione. Sarebbe stata questa puoi a causare il decesso della 25enne. Quando il medico dell’Utc ha comunicato alla famiglia quanto era accaduto i familiari hanno subito denunciato i medici. Attimi di tensione: scontri tra il personale medico e i familiari.

La salma di Eleonora è ora stata sottoposta a sequestro e il pm ha predisposto l’esame autoptico per cercare di ricostruire gli ultimi attimi di vita della giovane donna e nelle prossime ore ascolterà i familiari ma anche i medici di entrambe le struttura. Non è il primo caso di presunta malasanità all’ospedale di Boscotrecase: quattro mesi fa a morire è stata un’altra torrese Tommasina De Laurentiis. Ora è un altro sorriso che vola via: Eleonora il 18 agosto avrebbe spento le sue 26 candeline. Dopo nemmeno un’ ora dalla morte di Eleonora, un altro decesso nello stesso reparto: un uomo arrivato al pronto soccorso con problemi cardiaci è morto.

Potrebbe anche interessarti