Benevento. Bimba trovata morta in piscina: spunta la pista dell’orco. Interrogato un uomo

piscinaLe indagini sono serrate per il caso della piccola Maria, trovata morta in una piscina di un Resort del Sannio (San Salvatore Telesino, BN) nella sera di domenica 19 giugno. Si sa, la mente dei bambini, sempre così attiva e colma di curiosità, può riservare molte sorprese e dare origine a bravate non poco pericolose. Ma, il caso che coinvolge Maria appare particolarmente complesso: la bambina, di quasi 10 anni, avrebbe scavalcato il cancello di una struttura incustodita per poi gettarsi in acqua, completamente nuda, consapevole di non possedere alcun asciugamani con sé. Inoltre, ricordiamo che la piccola avrebbe dovuto partecipare come chierichetta alla processione che celebra Sant’Elmo, presso la chiesa del paese, sospesa a causa del maltempo. Per cui, con il meteo avverso, il quale minacciava pioggia, la bambina avrebbe comunque deciso di fare questo tuffo?

Troppo contorti i fatti e le ipotesi. In più, un interrogatorio importate è stato effettuato, in merito alla vicenda, dal Sostituto Procuratore, Maria Scamarcio: la persona ascoltata, fino le 4 di questa mattina, risulta essere un giovane di 21 anni, il quale sostiene di aver incontrato la piccola Maria Ungureanu, tra le 19 e le 20 di domenica, ma di averla lasciata poco prima delle 20 nei pressi della Chiesa di Santa Maria Assunta, la chiesa suddetta, sita nel cuore del centro storico di San Salvatore Telesino.

Dopo di che, il giovane si sarebbe recato a casa di amici e parenti, lasciando la cittadina. Non è dato sapere, tuttavia, quali rapporti correvano tra l’interrogato e la piccola.

Intanto, si aspettano i risultati dell’autopsia, anche se finora, due cose appaiono chiare: la morte sarebbe avvenuta per asfissia e i segni di violenza sul corpo di Maria, benché non recenti.

Tutti i particolari raccolti non escludono, in ogni modo, l’ipotesi di omicidio. Non escludono la possibilità che Maria non era sola, ma in compagnia di un adulto, probabilmente. A rafforzarne l’idea, la presenza di bicchieri di plastica usati presso la piscina del Resort, in cui è stata trovata la piccola. Chi li ha usati?

Sono stati interrogati anche dei giostrai, i quali lavorano alle giostre presenti in paese in questo periodo; questi ultimi, infatti, hanno le loro attività proprio vicino al luogo del giallo. Niente, pertanto, è escluso dalle indagini: nessuna persona, nessun indizio, nessuna ipotesi, seppur agghiacciante.

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