Napoli. Al San Giovanni Bosco malata curata a terra: “Caso diverso da Nola”

Continua l’emergenza negli ospedali della Campania, ormai al collasso per mancanza di barelle e posti letto. I disagi maggiori si registrano al San Giovanni Bosco di Napoli, dove molte delle lettighe disponibili sono utilizzate per ricoveri, causando non pochi disagi a infermieri, medici e ai pazienti stessi.

Il consigliere dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ha effettuato un sopralluogo nel nosocomio napoletano, fotogrando la difficile situazione.

In una delle foto di Borrelli si nota una donna adagiata sul pavimento, immagine che riporta alla mente il recente scandalo dell’ospedale di Nola, che ha creato polemiche e strascichi ancora in evoluzione.

In questo caso, però, i fatti sarebbero andati diversamente: “La situazione nel pronto soccorso del San Giovanni Bosco è diversa rispetto a quel che è successo a Nola qualche settimana fa – spiega Borrelli perché la signora che è stata assistita sul pavimento era seduta su una sedia ma era svenuta e, per farla riprendere, s’è deciso di farla stendere per terra per il tempo necessario al rinvenimento”.

La situazione, però, resta comunque grave, e la mancanza di posti letto e di barelle è un fatto concreto e gravissimo: “Le nuove barelle sono bloccate da tre mesi alla frontiere con la Croazia – continua Borrelli- .Ho constatato la situazione difficile in cui sono costretti a lavorare i medici e gli altri dipendenti con i quali mi complimento perché garantiscono l’assistenza nonostante le difficoltà, ma è chiaro che c’è ancora tanto da fare, come è emerso anche nel colloquio che ho avuto col direttore sanitario, Vito Rago, che, saputo dell’emergenza, ha fatto arrivare in pronto soccorso anche letti di visita di altri reparti”.

E’ probabile, comunque, che questo nuovo caso sia destinato ancora a far discutere.

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