Festini gay, sesso a pagamento e chat porno: prete di Napoli nella bufera

Napoli. Festini gay, sesso a pagamento e chat porno: prete di Napoli nella bufera. Il sacerdote incastrato dal racconto di uno dei ragazzi coinvolti nella vicenda: ora il caso è sulla scrivania del cardinale di Napoli Crescenzio Sepe.

I giovani, tutti maggiorenni, sarebbero stati avvicinati dal parroco su Facebook e su altri sui social network: spunta anche su chat dedicati a incontri omosessuali tra religiosi. Lo racconta il quotidiano Il Mattino.

Uno dei ragazzi coinvolti – Paolo, 28 anni – ha raccontato di aver avuto rapporti sessuali con il sacerdote in cambio di soldi. “Mi regalava venti, trenta euro ogni volta che ci vedevamo. Non gli ho mai chiesto niente, insisteva sempre lui per darmeli i soldi, alla fine me li prendevo”.

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