Incendi Vesuvio: usati animali vivi cosparsi di benzina per appiccare i roghi

Foto di Mela Mennella

Fiamme altissime, fumo nero, aria irrespirabile, scene quasi apocalittiche sono quelle a cui stiamo assistendo in questi giorni sul Vesuvio. Gli incendi sono molto estesi, sono arrivati fino alle abitazioni e ai ristoranti; sono tutti dolosi e, come si legge su Il Mattino, sarebbero stati usati animali vivi per rendere difficile gli interventi di spegnimento.

Chi ha compiuto questa tragedia, certamente conosce bene tutta l’area boschiva: avrebbe cosparso di benzina poveri animali, probabilmente gatti, che nella loro disperata fuga nei boschi, si sarebbero inoltrati in zone impervie, rendendo quasi impossibile l’intervento dei vigili del fuoco.

Un terribile piano, studiato a tavolino, starebbe distruggendo flora e fauna del Vesuvio. I focolai sono partiti inizialmente da Ottaviano e Terzigno, per poi trascinarsi sempre più giù, fino ad arrivare alle abitazioni.

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