Video. Scandalo Avis in Campania, “Le Iene” svelano il monopolio sulla raccolta sangue

Un servizio-denuncia della trasmissione tv Le Iene è andato in onda ieri sera su Italia 1. L’Avis, Associazione Volontari Italiani del Sangue, si occupa di garantire un’adeguata disponibilità di sangue attraverso punti di raccolta fissi in ogni regione.

Ma in Campania questa gestione appare lacunosa, così il giornalista Ismaele La Vardera ha cercato di indagare sul perché in Campania ci sono solo 9 centri raccolta sangue rispetto alle centinaia presenti nella altre regioni (ad esempio in Lombardia cono presenti 651 centri fissi). Ce ne sono molti di centri fissi ma qui non vengono aperti, perché?

Leonardo De Rosa, ex presidente di AVIS Campania, ha risposto così ai microfoni de Le Iene: “In Campania esistono 25 autoemoteche (camper per la raccolta sangue, ndr) accreditate. 15, 16 di queste appartengono alla famiglia Pecora. Non aprire altri punti fissi significa favorire queste autoemoteche“.

Inoltre a telecamere nascoste entrano in uno di questi “camper”, ma la donazione è stata consentita ad un ragazzo che dichiara di aver fatto un tatuaggio tre mesi prima, nonostante la legge dica che ne devono passare 4 di mesi.

E poi c’è l’incontro – scontro con De Luca, attuale Presidente della Campania e Assessore alla Sanità.

Clicca qui per vedere il servizio completo!

Potrebbe anche interessarti