17enne accoltellato a Napoli, parla la madre: “Mi hanno detto di stare zitta”

Foto tratta dal video de Il Mattino

Maria Luisa Iavarone, la mamma di Arturo il ragazzo accoltellato da quattro coetanei, in via Foria a Napoli, racconta la sua volontà di andare avanti in questa battaglia di giustizia almeno fino a quando i quattro balordi non saranno più liberi di girare per le strade della città.

Come riporta Il Mattino, la Iavarone racconta: “Stanno cercando di non farmi parlare troppo ma voglio che sappiano che non ho paura e non mi fermeranno. Quello che è stato fatto a mio figlio non posso dimenticarlo e ora voglio e pretendo giustizia. Non solo per lui ma anche per tutti i bravi ragazzi di questa città che abbiamo il dovere di proteggere”. Decisa a non mollare la mamma di Arturo attende che la baby gang venga identificata e: “Nei grandi limiti previsti dalla legge sui minori, assicurata alla giustizia”.

Inoltre Maria Luisa Iavarone parla di minacce e pressioni subite da parte di persone del quartiere, con il suggerimento di: “Occuparsi dello stato di salute del figlio”  e non di tenere accesi i riflettori sulla vicenda.

A queste pressioni la madre del ragazzo accoltellato risponde: “Non lo farò, mi dispiace per loro se è questo che hanno in mente: anzi voglio che si sappia che in questa settimana continuerò a far sentire forte la mia voce attraverso i mezzi di comunicazione. L’attenzione dovrà rimanere alta sopratutto fino a quando quei criminali continueranno a circolare per le strade della città”.

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