ANM, la crisi non è finita: “Pensiamo di aumentare il costo dei biglietti”

Amedeo Manzo, dallo scorso giugno, è amministratore unico della holding trasporti di Napoli, ANM. Un momento delicatissimo per l’azienda napoletana, che ora ha 4 mesi di tempo per ottenere l’omologazione del concordato ANM dal tribunale, altrimenti sarà liquidazione o fallimento. In una lunga intervista a Il Corriere del Mezzogiorno, Manzo ha spiegato la situazione delicata di ANM, che gode di un pessimo stato di salute: “L’azienda è in perdita costante: ogni anno si perdono circa 25 milioni. E di fronte a questo, pure se si ricapitalizza, tutto è inutile. I costi sono superiori ai ricavi e occorrono dunque interventi strutturali. Il tribunale, in seguito alla domanda di concordato, ci ha dato fiducia. Non era un atto dovuto concederci tempo per dimostrare la validità della nostra richiesta. Il concordato sarà omologato entro 120 giorni, a partire dal 22 dicembre scorso: un piano che preveda continuità aziendale e rilancio dei trasporti”.

Sulle modalità di recupero del buco di 25 milioni, le ipotesi sono tante: tagli al personale, innalzamento dei ricavi aumentando il costo dei biglietti, miglioramento della pubblicità e dei servizi attualmente presenti: “Bisogna innalzare la soglia dei ricavi diretti con la bigliettazione e il controllo. Utilizzare i locali sfitti presso le stazioni delle metropolitane e funicolari e rinegoziare locazioni non in linea con i costi di mercato. Occorre che la pubblicità su bus, fermate e nelle stazioni – che va a gara ogni anno – produca utili. Questo certo non risolve ma contribuisce.  È previsto poi un “giro” del personale, 60 unità, sulle altre partecipate. E si andrà a risparmiare 3 o 4 milioni. Poi c’è l’esodo agevolato in base alla legge regionale 223, e qui parliamo di 194 unità che hanno le caratteristiche per accedere ai cosiddetti prepensionamenti”.

12 milioni dal personale, 10 dal fronte bigliettazione, siamo quindi quasi ai 25 che l’azienda perde. Ma non è sufficiente, per Manzo è necessario dare un volto nuovo all’azienda: “Nuovi treni, nuove fermate della metro con traffico aumentato, facilitazione nell’acquisto dei ticket, macchinette che funzionano, Anm point, lo sviluppo di app…”.

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