Ischia, il premier Conte sull’isola: “Presto un decreto per la ricostruzione”

Ad un anno circa dal terribile terremoto che a Ischia ha portato causato la morte di 2 persone e la distruzione di tantissime case, il premier Giuseppe Conte si è recato questa mattina a Casamicciola, il comune maggiormente colpito, per toccare con mano la situazione e promettendo che è pronto un decreto ad hoc per l’isola.

I cittadini cercano risposte ormai da un anno e sembra che questa volta si fa sul serio. Tantissime macerie sono rimaste lì come ferme nel tempo e gli sfollati si sono sentiti ignorati: “Siamo stati abbandonati, trattati diversamente dai terremotati del centro Italia. Ci siamo sentiti nullità“.

Ma il premier ha promesso: “Sono qui per questo. Questa settimana c’è il ddl Anticorruzione, la settimana prossima un decreto sul sisma di Ischia, notate l’interconnessione”. Un collegamento che risponderà anche a chi chiedeva un maggiore controllo della gestione dei fondi per il sisma.

I vigili del fuoco mostrano al premier Conte la casa di Ciro e della sua famiglia e raccontano l’incredibile salvataggio dei fratellini, simbolo di rinascita di quell’evento. Parlano di Ciro, ormai l’eroe di Casamicciola, che salvò i suo fratelli e fu estratto per ultimo.

Il presidente è giunto con il prefetto Carlo Schilardi, designato commissario per la ricostruzione a inizio agosto. E’ stato accolto dai sindaci di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio (i Comuni colpiti dal sisma) che chiedono il decreto per la ricostruzione. Gli sfollati sono ancora duemila e 405, 372 dei quali sistemati in albergo.

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