Napoli. Negano una sigaretta e vengono colpiti: due uomini accoltellati

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Napoli – Due episodi finiti nel sangue e scaturiti dallo stesso motivo, e cioè quello di aver negato una sigaretta. Solo a pensare che qualcuno possa aggredire con l’intento di uccidere solo perché non gli è stata offerta una sigaretta sembra assurdo e paradossale, figuriamoci se a raccontare e a testimoniare che cose del genere esistono e sono fatti di cronaca odierna.

I due accoltellamenti si sono consumati nella giornata di ieri. Il primo si è registrato a Via Tommasi, nel quartiere Avvocata, e ad avere la peggio è stato un ragazzo di 35 anni di Frattamaggiore, che si trovava lì perché in visita a casa della fidanzata. L’aggressore, R. D. C. di 29 anni si è accanito contro la sua vittima per avergli negato una sigaretta e colpendolo con un coltello. Ma nonostante abbia provato a scappare dopo l’ingiustificabile gesto, D. C. è stato fermato dai Carabinieri che lo hanno raggiunto presso la sua abitazione. Il giovane aveva già messo nella lavatrice i vestiti sporchi di sangue per cancellare ogni possibile traccia. E’ stato arrestato per tentato omicidio. Mentre il 35enne ferito è stato operato per aver riportato una perforazione del polmone, ma è fuori pericolo.

L’altro uomo accoltellato è un 33enne con origini indiane. L’uomo avrebbe raggiunto ferito e da solo l’ospedale Vecchio Pellegrini, verso le 19.30, come conferma Il Mattino. Ed è stato proprio lui a raccontare la versione dei fatti ai sanitari, affermando di essere stato colpito da uno straniero perché gli aveva negato una sigaretta. L’uomo ha riportato ferite da coltello alla spalla e al collo, ma non è in pericolo di vita. Ora spetta alle forze dell’ordine indagare.

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