Lo “squalo” Nibali richiama il suo compagno: “sono un terrone”

Vincenzo Nibali

Vincenzo Nibali, ciclista messinese e capitano del team Astana, si affida a un post su Facebook  per richiamare il suo compagno Valerio Agnoli, che ieri a Nocera Inferiore ha gridato “terroni” alle persone che erano in strada per veder passare il Giro d’Italia, secondo alcuni, secondo altri invece (ed è la versione del ciclista “incriminato”) ai compagni di squadra che così si chiamano tra di loro (lo stesso Agnoli è detto terun, essendo del Basso Lazio). Nibali, che non sta partecipando al Giro per puntare tutto sul Tour de France, in modo da essere uno dei pochi corridori ad essere arrivato primo nelle 3 principali grandi competizioni a tappe (Giro d’Italia, Tour de France, Vuelta), ha dedicato queste parole all’amico: “Amico fraterno @AgnoliValerio se ieri mi chiamavi in gruppo ti ricordo che non sono presente al #giro #sonoterrone”. Un benevolo rimprovero, dunque, da parte del capitano, che mette fine a tutte le polemiche.

Vincenzo Nibali

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