Napoli. Truffa ai danni dei bambini: passeggini acquistati e mai consegnati ai genitori

Una truffa ai danni dei bambini quella che definiamo la truffa passeggini. E’ accaduto a Napoli, dove un negozio di articoli per la prima infanzia di Piazza Mercato, ha venduto passeggini e altre attrezzature a coppie in procinto di diventare genitori, senza mai consegnarli. Un maxi-raggiro che ha coinvolto numerosi genitori che hanno deciso di denunciare la frode.

Del titolare del negozio non c’è più traccia e la saracinesca è sempre abbassata. A raccontare tutto alcuni genitori che hanno sporto denuncia ai carabinieri e alla Guardia di Finanza. La storia è sempre la stessa: le coppie venivano attratte da offerte vantaggiose e prezzi scontatissimi su prodotti per l’infanzia. Si recavano al negozio, pagavano l’intero importo in attesa di una successiva consegna. Oggetti come passeggini, fasciatoi e culle non sono mai arrivati a destinazione: “Nella maggior parte dei casi l’imbroglio consisteva nel pagamento anticipato, il titolare, offriva la consegna gratuita e prezzi vantaggiosi sui prodotti che venivano pagati al momento dell’ordine“, si legge nella denuncia.

A commentare l’accaduto una delle vittime a Il Mattino: “Ho comprato una culla e un fasciatoio, da consegnare per fine ottobre ma non ci hanno recapitato nulla. Il titolare, prima di sparire e rendersi irreperibile, ci aveva detto che i fornitori erano in ritardo. Ho contattato personalmente la ditta che avrebbe dovuto fornire i prodotti al negozio, scoprendo che non c’era il mio acquisto – continua – così ho denunciato l’episodio ai carabinieri“. Raffaele ha dovuto comprare altri oggetti per il suo bambino spendendo altri soldi, ma altri non hanno la possibilità di farlo: “Non tutti hanno avuto questa possibilità e abbiamo deciso di organizzarci per aiutarci tra di noi“. Le famiglie hanno creato un gruppo Whatsapp con circa 40 persone vittime dello stesso raggiro che vogliono farsi giustizia.

Il Consigliere Regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il conduttore radiofonico, Gianni Simioli, sono intervenuti sulla truffa: “Qualora le forze dell’ordine e la magistratura riscontrino effettivamente il reato, ci auguriamo procedano con la massima determinazione, occorre censurare con severità comportamenti del genere nell’interesse dei cittadini e degli operatori onesti del settore. Le vittime di questa spiacevole storia ci hanno contattati, allegando le denunce alle forze dell’ordine c’è da segnalare un episodio che dimostra che gli atteggiamenti delinquenziali persistono anche in quella che dovrebbe essere la parte onesta del tessuto economico. La tattica dilatoria che ha fatto in modo di rimandare per settimane la consegna di passeggini e fasciatoi ai clienti, prima che presso il suo esercizio commerciale intervenissero i carabinieri“.

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