FOTO/ “Acacia per tutta la vita”: al Vomero riapre il cineteatro chiuso da marzo 2020

Acacia per tutta la vitaLe luci sono accese,  gli spettatori seduti sulle poltroncine, la maschera accoglie con gentilezza le persone che accorrono: il cineteatro Acacia è aperto, si proietta “Per tutta la vita”.

L’incubo che ha tormentato la storica sala vomerese è ufficialmente finito: dopo più di un mese di trattativa segreta, poche settimane fa la famiglia Mirra, già proprietaria del Teatro Diana e del Cinema Plaza, ha annunciato l’acquisto dell’Acacia dai figli della signora Emma Naldi e la riapertura l’11 novembre con la proiezione del film “Per tutta la vita“.

acacia per tutta la vita

Senza inutili sfarzi, e nel rispetto di tutte le normative anti-covid, verso le 20:00 circa, i nuovi proprietari del cineteatro hanno scelto il più classico dei riti di iniziazione per incominciare questa nuova avventura: un brindisi di buon augurio insieme ad amici, appassionati di cinema e a tutti coloro che desideravano da tempo rivedere la sala illuminata in tutto il suo splendore.acacia per tutta la vita

“Ci siamo impegnati al massimo per ‘tenere accese le luci’ – ha dichiarato Guglielmo Mirra nel suo breve discorso – in questo momento storico per nulla facile per i luoghi della cultura,  “Essere qui stasera è una vera vittoria ed il tutto è stato possibile grazie all’enorme disponibilità degli eredi della signora Naldi, che– ha continuato il neo patron dell’Acacia -ringrazio per esser qui  a condividere insieme  la gioia della riapertura.”Di buon augurio anche il titolo del primo film in programma, “Per tutta la vita“, commedia RAI con un cast davvero d’eccezione: Ambra Angiolini, Luca Bizzarri, Claudia Gerini, Fabio Volo e Carolina Crescentini sono i protagonisti di uno strano ed imprevedibile scherzo del destino che stravolgerà la loro vita e soprattutto i loro rapporti di coppia.

Il cineteatro Acacia, dunque, è rinato ed è pronto ad affrontare una nuova sfida: fino al 31 dicembre c.a. la programmazione sarà esclusivamente cinematografica, un rodaggio per capire le potenzialità della struttura, ma a partire dal nuovo anno ci sarà uno scenario del tutto diverso:  teatro di prosa e non solo, spettacoli di musica e di danza con un target popolare di grande qualità come il teatro Diana.

Una storia a lieto fine, dunque, se si pensa che alcuni mesi fa correva la voce che l’Acacia sarebbe diventato un supermercato; con la nuova apertura di stasera ci piace pensare che a vincere sia stata la cultura, per una buona volta a dispetto del profitto.

Ma come purtroppo la vita ci insegna, non tutte le storie hanno un lieto fine. In Campania sono oltre dieci le sale, cinema e teatro, che non hanno più riaperto, dopo il duro colpo del lockdown datato marzo 2020, molte hanno cambiato destinazione d’uso: tra queste, sempre al Vomero, il cinema Arcobaleno che purtroppo ha chiuso i battenti, lasciando il posto ad un nuovo negozio cinese.

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