Il canone RAI lo pagheranno tutti. Non c’è più via di scampo…

Canone Rai

Gli italiani sommersi da tasse e bollette che ogni mese inseguono i loro portafogli, adesso dovranno fare i conti, nel vero senso della parola, con una vecchia conoscenza, spesso aggirata, dimenticata o sorpassata con destrezza ma che adesso si impone senza via di fuga o quasi, si tratta del canone RAI.

Come riportato dal sito Ilgiornale.it, le rivoluzioni per i pagamenti sono imminenti, il premier Matteo Renzi ha  accelerato la questione ‘canone RAI’, prima di partire per l’Australia, incontrando  il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, per giungere ad un accordo finale.

Tutto quanto detto tra il premier e  Giacomelli, passa adesso tra le mani del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che deciderà cosa fare, se presentare ed avviare un nuovo decreto o un emendamento alla legge di Stabilità, possibilità che porterebbero cambiamenti già dal prossimo anno, dove sarebbe possibile ritrovarsi il canone RAI nella bolletta dell’elettricità.

Quando si parla di canone RAI, si parla di una cifra pari ad un miliardo e 800 milioni di euro all’anno, una cifra da capogiro che non lascia indifferente Matteo Renzi che accetta di buon grado l’idea che il canone rientri nella bolletta elettrica così da obbligare tutti a pagarlo.

Non saranno infatti più solo i possessori di televisore che vedranno arrivare a casa bollettini da pagare, ma anche tutti coloro che hanno la possibilità di collegarsi al servizio tramite computer, smartphone, tablet, iPad. 

Non c’è via di scampo, d’altronde  quanti possono asserire di non possedere almeno un computer? Sarebbe questo l’unico motivo per essere esonerati dal pagamento, dimostrare di non essere in possesso di alcun dispositivo che possa permettere un collegamento alle reti televisive, ma sembra veramente impossibile, così non resta che pagare l’importo previsto che almeno sembra essere ridotto rispetto a quello pagato fino ad ora (l’ultimo ammontava ad una cifra di 113 euro e 50 centesimi).

Diminuirà la cifra chiesta agli italiani per il canone, che potrà variare dai 35 agli 80 euro, con cambiamenti a seconda  del reddito e delle possibilità economiche delle famiglie.

Il premier Renzi accetta di buon grado, tanto da dare subito il via libera. Il canone RAI arriverà nella bolletta elettrica  e solo chi dimostrerà di vivere senza ‘oggetti moderni per la comunicazione’ potrà sperare di farla franca, tutti gli altri invece potranno solo pagare.

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