Parte dal web la truffa di Natale. Ecco a chi rivolgersi…

Mediaprezzi

Una nostra lettrice ci ha inviato una segnalazione su una presunta truffa digitale avvenuta a suoi danni ma non solo, sono decine le denunce, che sembrano aumentare man mano che passano i giorni. La donna, decisa a regalare un cellulare a suo marito, dopo aver fatto un’accurata ricerca su internet, studiando i vari forum e le recensioni lo ha acquistato, con carta di credito, sul sito Mediaprezzi.it, dato che dallo stesso era raccomandato con 4 stelline di qualità su 5 e da un certificato ekomi.

L’ordine effettuato in data 1 dicembre, risultava pagato e col trascorrere del tempo mai in preparazione, così il giorno 10 la donna ha iniziato ad inviare mail e a telefonare al numero indicato sul sito, senza ricevere alcuna risposta se non il suono del fax. Indagando ha scoperto che il sito Mediaprezzi.it risaliva alla società ItaliaDigital di Simonetti Daniela e nel giorno 12 dicembre, quando sarebbe dovuta arrivare la merce, li ha contattati senza ricevere risposta. A questa punto si è rivolta all’Unione Nazionale dei Consumatori e poi alla Polizia Postale, dove la prima ha risposto di chiedere il rimborso per uso fraudolento della carta di credito alla propria filiale, la seconda invece di aspettare il lunedì dopo per poi sporgere denuncia. Avvisando Mediaprezzi.it della possibilità di una denuncia il sito ha pensato bene di sospendere il servizio a causa della grave crisi che stanno attraversando. In poche parole sembrerebbe che hanno chiuso il sito, cancellato i contatti Facebook, mentre i soldi ricevuti, al momento non risultano esser rimborsati.

Questa è l’esperienza di una nostra lettrice ma sono tante le persone ad essere state frodate, infatti è stato creato anche un gruppo Facebook “Italiadigital alias Mediaprezzi alias Affaricerti: merce non ricevuta” (clicca qui per il link). Qui si è scoperto che a Simonetti Daniela  sono intestati 5 domini: Affaridigitali, italiadigital, mediaprezzi, megaprezzi, affaricerti; tutti verificati su Whois. Allo stesso indirizzo della sede in via di tiglio 34 Lucca in precedenza era presente una società intestata a Ciampi Gianfranco, marito della Simonetti, che oltre a fare assistenza Pc gestiva il sito affarishop.it chiuso nel 2012. 

Morale della favola risultano irreperibili e i poveri utenti al momento non tutelati, continuano a mandare mail di denuncia anche a trasmissioni televisive come Striscia la Notizia, Le Iene e Porta a Porta. Prima di effettuare questi acquisti state ben attenti ai siti, a volte pur essendo molto attendibili non danno la certezza dell’acquisto. Purtroppo su internet si è ancora poco tutelati e si rischia, una volta pagata la merce, di non vedere più neanche l’ombra di un quattrino.


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