Anche i bambini vittime della Terra dei Fuochi. A parlare è Aurora

Terra dei fuochi

Ci sono realtà che, per quanto negative, riescono a mostrare taluni dettagli di positività, anche se piccoli e a tratti invisibili, e altre, invece, che finiscono coll’abbruttirsi sempre di più, svelando di sé nei che arrecano più dolore di quello generato dalla situazione stessa. La Terra dei Fuochi è, senza ombra di dubbio, ascrivibile alla seconda di queste categorie di realtà, cosa che si tocca con mano nel momento in cui, messi da parte i rifiuti, le discariche illecite e i roghi, ci si trova a tu per tu con il microcosmo delle vittime e, soprattutto, con quello dei bambini, anche loro martiri ingiusti di un indifferente male. Stavolta a dar voce a tale mondo è Aurora, figlia della nota giornalista casertana Marilena Natale, immortalata in un video di Fanpage.

La bambina, infatti, palesemente malata, con parole toccanti chiede aiuto alla classe dirigente italiana; un richiesta umile che, pubblicata più tardi su Facebook dalla mamma, è diventata virale al punto da riportare l’attenzione sulla situazione dell’inquinamento ambientale in Campania: «Non è giusto, qui i bambini sono tutti malati, non inquinate più la nostra terra. […] Lo dico soprattutto ai voi politici, che non siete buoni».

Aurora, dunque, si è fatta portavoce di una tragedia che attanaglia centinaia di bambini come lei e che, proprio come lei, vivono sulla loro candida pelle il disincanto di una vita troppo dura per quell’età, quando al posto degli ospedali dovrebbero esserci parco-giochi, quando invece del dolore dovrebbero provare gioia e, perciò, godere della spensieratezza e dell’innocenza tipiche dell’infanzia.

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