Ambulante napoletano: “Il ministro disse in tv di volermi aiutare, è andata così”

MarianoTrovare un impiego in Italia e, in particolar modo a Napoli, è sempre più difficile. Luogo comune o triste realtà? Secondo i dati Istat del 2015, il tasso di disoccupazione in Campania è pari al 52%, dato davvero sconfortante se si pensa che solo nel capoluogo ammonta a circa il 53%.
La difficoltà nel trovar lavoro esiste, ed è una realtà che affligge specialmente la fetta più giovane della popolazione. Tante le storie che portano alla riflessione, come quella del ventiseienne Mariano, venditore ambulante che, nel maggio 2014, ha raccontato nel programma Servizio Pubblico, non solo le sue difficoltà ma anche la sua intenzione di trasferirsi in Messico per vendere orologi made in China, attività, a suo dire, più gratificante dal punto di vista economico.
“A distanza di due anni, niente è cambiato nella mia vita nonostante il confronto televisivo con Beatrice Lorenzin, attuale Ministro della Salute. Continuo a fare l’ambulante e talvolta, la sera, lavoro come fattorino delle pizze. In Messico, sia per motivi personali che familiari, non ci sono potuto andare. Sogno di sposarmi ma la mia attuale condizione economica non me lo permette.” – Così si racconta oggi Mariano.

La voglia di emergere e di affermarsi diventa vana quando ogni porta viene chiusa.

Nessuna proposta di lavoro malgrado l’interesse mostrato nei miei confronti.
Non ho fiducia nei politici perché di fronte ad una telecamera sono in grado di farti tante promesse che con il tempo si rivelano fasulle. Dopo il mio intervento a Servizio Pubblico, il Ministro Lorenzin voleva aiutarmi nel trovare lavoro e così mi presentò un politico napoletano che, in questi anni, ho incontrato più volte, mi ha messo in contatto anche con altre persone ma mai nessun risultato concreto. Così ho lasciato perdere perché non mi piace sprecare tempo.”
– Queste le amare parole di Mariano.

L’impossibilità di proiettarsi nel futuro, il senso di precarietà della vita, il timore di non riuscire a realizzare i propri sogni. Queste le principali preoccupazioni che accomunano tanti giovani come Mariano, in cui lo sconforto, spesso, prevale sulla voglia di riscatto e di auto realizzazione.

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