Giugliano. Truffa dello specchietto: un napoletano ha reagito così

truffa dello specchietto
Foto di Luigi Bombace

La “truffa dello specchietto” è, ormai, uno dei più comuni metodi per estorcere denaro agli ignari automobilisti. Generalmente, la vittima sente qualcosa impattare contro la carrozzeria della propria auto, di solito provocato da una semplice pallina di gomma. Sceso dal veicolo per controllare, l’automobilista trova il proprietario di un’auto parcheggiato che lo accusa di avergli rotto lo specchietto durante l’impatto e chiede un risarcimento.

Fortunatamente, molte persone conoscono bene questo sistema e sanno bene come reagire ad una simile truffa. Uno di questi è un napoletano, Luigi Bombace, che ha subito un tentativo di raggiro, ma senza cadere vittima della trappola. Dopo, ha condiviso la sua esperienza sul suo profilo Facebook, dopo aver denunciato l’accaduto alle Forze dell’Ordine: “Appena subito tentativo di truffa con lo specchietto. Macchina audi A1 bianca. Passavo su via appia Aversa ed all’altezza Concessionario Renault un tipo si espone a mezzo busto fuori dal finestrino guida da Audi bianca A1 parcheggiata. E con un cazzottone mi distrugge il finestrino lato passeggero.”

“Sono scappato – continua il racconto – e ad altezza via oasi sacro cuore a Giugliano l’audi a1 bianca che mi inseguiva mi lampeggiava; allorchè ho fatto segno con la mano al truffatore di continuare a seguirmi …….ha desistito ed è tornato indietro invertendo il senso di marcia alla rotonda della Pace . . Immediatamente mi sono recato alla polizia di stato ed ho fatto presente l’accaduto. mi auguro che le telecamere lo becchino. A stu Bastard”

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