Video. Poggiomarino: coppia costretta a vivere in una baracca tra topi e serpenti

baracca

Poggiomarino – Sono sempre di più le famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, magari perchè non riescono più a trovare un lavoro o a pagare l’affitto. In certi casi la disperazione è talmente grande da dover ricorrere a soluzioni drastiche, riducendosi a vivere in condizioni inaccettabili nel 2016. E’ quello che è successo ad una coppia di sessantenni di Poggiomarino. La loro storia è stata raccontata da Fanpage.it, con un video che ha mostrato in che modo sono costretti a vivere i due poveri anziani.

Il punto di partenza è lo stesso di tante altre storie di questo tipo: il lavoro scarseggia e quando c’è offre guadagni ridicoli, un tetto sulla testa costa, così come una vita dignitosa. I due sposi si sono visti costretti a lasciare la loro casa e trovare un rifugio di fortuna presso la stazione di Nocera Inferiore, come racconta il marito. Un benefattore, poi, ha offerto loro una baracca fatiscente sulle rive del fiume Sarno, il fiume più inquinato d’Europa.

Da mesi, ormai, i coniugi vivono in uno spazio piccolissimo racchiuso fra legno e metallo, senza acqua corrente, elettricità o gas. Per vedere di notte utilizzano candele, per una semplice doccia raccolgono secchi d’acqua. Intorno a questa casa di fortuna i liquami del fiume rendono la zona una discarica a cielo aperto dove proliferano ratti e serpenti. Il freddo, le intemperie e la tossicità hanno fatto ammalare cronicamente la coppia, che porta i segni indelebili di una vita al limite.

Più volte hanno chiesto al sindaco di Poggiomarino di provvedere, anche con una sola stanza, ma la risposta sarebbe stata che il Comune non ha soldi a sufficienza. Così, marito e moglie aspettano cercando lavori saltuari e poco remunerativi e, quando proprio non ce la fanno a mettere qualcosa in tavola, sono costretti a recarsi alla Caritas.

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