Salerno. Attivisti contro il Palio dei Ciucci: “Spinti e strattonati finché non in riga”

Foto di repertorio

Attivisti vegani si lanciano contro la prepotenza usata dai partecipanti al Palio dei Ciucci, nell’ambito della sagra della castagna di San Cipriano Picentino (SA).

Tra le attività della quarantesima edizione della famosa sagra c’era il Palio dei Ciucci, una gara di corsa a dorso d’asino. Gli attivisti, appartenenti al gruppo Veg in Campania, hanno dichiarato al Mattino, attraverso un video di loro proprietà, che gli animali sarebbero stati “spinti e strattonati finché non si mettono in riga”. Altresì, il malcontento interessa anche l’itinerario della gara. Infatti, a detta dell’associazione, la gara ha avuto luogo su asfalto e non su di un percorso coperto da selciato, violando così le norme di sicurezza per ridurre i rischi.

Ma, gli asini, per natura, non sono neanche animali inclini alla corsa, come spiegato dall’associazione. Sonia Alfano, sindaco del comune di San Cipriano Picentino, disdegnando le accuse, ha contestato prontamente gli attivisti. “Nessuno degli animali era maltrattato – ha insistito il sindaco – ed era presente il veterinario dell’Asl. Alcuni degli asini hanno corso, altri hanno solo camminato e poi accompagnati a piedi. Sono stati rispettati i loro tempi e assolutamente non erano maltrattati. Non so davvero a quali maltrattamenti si riferiscano e cosa abbiano visto nelle immagini. Il fondo stradale era cosparso di truciolato, abbiamo rispettato ogni norma e seguito alla lettera ogni indicazione riferita dall’Asl e dal veterinario”.

Ma ora, la verità quale sarà? Ma anche se la verità fosse quella riferita dal sindaco, è ancora giusto spettacolarizzare in questo modo la vita di un altro essere vivente, sicuramente che non ama ciò che gli viene imposto di fare?

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