Concerto abusivo Tony Colombo: fino a 5mila euro di multa per la titolare del negozio

Ieri sera, giovedì 7 novembre, alla Pignasecca è stato interrotto un concerto abusivo che ha visto Tony Colombo sotto i riflettori. Oggi arrivano le conseguenze di un’azione poco pensata.
Per il cantante neomelodico nessuna punizione, in quanto sembra che non spettasse a lui controllare le autorizzazioni. Non si può dire lo stesso per la titolare del negozio di abbigliamento, che aveva ingaggiato Tony Colombo per festeggiare l’inaugurazione del suo esercizio commerciale.

La donna, infatti, dovrà pagare una sanzione che va dai 368 ai 5mila euro. Si fa appello all’articolo 60 del Tulps (Testo Unico Delle Leggi di Pubblica Sicurezza), che verte proprio sulla regolamentazione degli spettacoli musicali all’aperto.
Il concerto abusivo aveva avuto anche la sua “regolare” pubblicità nei giorni scorsi. Alle 18.30 il neomelodico si era presentato fuori al negozio come previsto e, nel frattempo che i suoi collaboratori montassero il palco, aveva iniziato lo spettacolo.

L’evento è stato portatore di confusione e disordine alla Pignasecca. La piazza nel delirio dei fan che si accalcavano numerosi: in strada, dai balconi e alle finestre.
A interropere il “divertimento” per alcuni, il “fastidio” per altri, è stata la la Polizia Municipale per la verifica delle autorizzazioni. Si è così scoperto che non c’era stata nessuna richiesta di autorizzazione da parte della proprietaria del negozio appena inaugurato.

Si era, ancora una volta, davanti a un evento abusivo. E usiamo l’espressione “ancora una volta” perché purtroppo si tratta di eventi ripetuti. Ricordiamo l’altro neomelodico, Alessio, che aveva mandato Bagnoli in tilt, gli sposi che lo scorso giugno bloccarono un’intera strada a Montesanto e si potrebbe andare aventi con tristi esempi.
La situazione è stata resa nota anche alla Questura di Napoli, competente per le questioni di ordine pubblico.

La storia si è dunque chiusa con l’interruzione del concerto e un verbale da pagare per la titolare del negozio. Spetterà alla Prefettura fissare l’importo della sanzione.
Attraverso il suo profilo Instagram, Tony Colombo si è scusato con i suoi fan per la mancanta esibizione, ribadendo di non sapere nulla del fatto che lo spettacolo non fosse stato autorizzato.

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