Terùn: insulti razzisti alla squadra napoletana, ma i ragazzi vincono il torneo


Al termine delle festività natalizie, si è giocato un torneo di calcio tra ragazzini che si sono affrontati in una competizione nazionale chiamata il Torneo della befana. Durante la semifinale però i tifosi della squadra Donatello di Udine hanno gridato Terùn alla squadra partenopea Materdei che alla fine ha anche vinto il torneo.

Doveva essere un torneo di calcio per divertirsi e mettersi in mostra quello svoltosi a Firenze. Si tratta di una competizione per i giovanissimi che hanno avuto la possibilità di mettere in mostra il loro talento. Erano infatti presenti talent scout di grandi club nazionali come Empoli, Udinese ed Inter.

Insomma una buona occasione per questi ragazzi e per le loro famiglie. Purtroppo sono stati proprio i parenti di alcuni ragazzi a rovinare la festa. I tifosi della squadra dei giovani di Udine hanno infatti inneggiato il coro Terùn Terùn durante la semifinale con il Napoli. Il motivo di tale coro sembrerebbe essere stato il gioco troppo duro dei napoletani.

Ad alimentare la tensione è stato poi un giornale locale che ha gettato benzina sul fuoco. Secondo il quotidiano friulano si è trattata di una legittima risposta dopo i tackle e le entrate dure quasi da Premier League dei piccoli ragazzi di Materdei.

Il Corriere del Mezzogiorno però ci tiene a riportare la risposta del presidente del Materdei, Salvatore Pirozzi: “Nulla di tutto quanto raccontato è avvenuto, tanto che ho già informato i miei legali dell’accaduto per prendere provvedimenti.

Protagonista del torneo quindi non è stato il calcio giocato ne il talento di questi giovani, ma il vero protagonista è il razzismo che ancora una volta rovina questo splendido sport.


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