Video. La follia invade i social: impennate in scooter e schermi giù dal balcone

Cattivo uso social: quando un mezzo positivo si trasforma in negativo.
I social sono le due facce della stessa medaglia: una positiva, l’altra negativa. L’uso che se ne fa è la cifra che determina il suo risultato. Lo dimostrano in particolare alcuni video sconvolgenti diffusi su Tik Tok.

Con l’avvento dei social è diventato molto più semplice avere un proprio pubblico e condividere con questo le proprie passioni, iniziative creative o idee rivoluzionarie. Ma cosa succede quando i social vengono utilizzati come veicolo di messaggi violenti o diseducativi? Sempre più diffusa la moda dei giovani di filmarsi nell’atto di compiere azioni violente o pericolose per poi condividerle col “proprio pubblico”, ampio o ristretto che sia.

Facebook, Instagram, ma sembra essere Tik Tok la piattaforma preferita dai giovani per immortalarsi mentre compiono azioni sconsiderate, che non dovrebbero essere fatte, figuriamoci se condivise.
Al Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli sono arrivate due ultime segnalazioni che riguardano la condivisione sui social di atti scellerati e pericolosi.

Il primo caso riguarda un video diffuso su Tik Tok. Qualcuno immortala le sue imprese acrobatiche mentre impenna uno scooter per un lungo tratto della strada di via Nuova Poggioreale. Nel secondo video i protagonisti sono due persone adulte che lanciano dal balcone di un’abitazione uno schermo LCD facendolo schiantare al suolo.

“L’idiozia e la stupidità, a causa dell’abuso e del cattivo uso che si fa dei social sono diventate delle piaghe dilaganti tra i giovani, non solo tra loro, purtroppo. È una questione di educazione alla civiltà, che purtroppo sta mancando nei giovani, anche perché manca anche negli adulti che dovrebbero essere coloro che trasmettono dei valori ai più giovani.

I social vanno utilizzati diversamente, servono per divulgare notizie, informazioni, curiosità e bellezze della nostra città o di qualsiasi altro luogo, per mettere in mostra le capacità umane nell’ambito dell’arte, della cultura e del lavoro e non certo per mettersi in mostra con azioni pericolose per sé stessi e per gli altri.

Le piattaforme dovrebbero fare più attenzione e ed essere più rigide nei controlli di certi tipi di contenuti, le condivisioni di atti violenti e stupidi dovrebbero essere rimosse perché poi danno vita a fenomeni di emulazione” hanno spiegato il Consigliere Regionale del Sole che ride Francesco Emilio Borrelli ed il noto conduttore radiofonico Gianni Simioli.

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