Video. Ecco qual è il triste risultato dei servizi di Luca Abete

Luca Abete - pulmini abusivi a Frattamaggiore

Ieri è andato in onda su Striscia la Notizia un altro servizio di Luca Abete, girato a Frattamaggiore e avente per oggetto i pulmini abusivi che fanno servizio scolastico. Ciò che è emerso è preoccupante, poiché si vedono autisti senza licenza ed assicurazione che accompagnano a scuola anche il doppio dei bambini rispetto a quelli per cui il mezzo è omologato, sempre ammesso che sia destinato al trasporto di persone, visto che in molti casi si tratta di furgoncini adibiti al trasporto di merce, in cui gli autisti hanno montato delle panche rudimentali che mettono a rischio la sicurezza dei bambini. La denuncia di Luca Abete, ancora una volta, è giusta, però egli persiste nel guardare la punta dell’iceberg senza approfondire il problema: il Comune e i vigili sono a conoscenza della situazione, come dimostrano le parole di uno vigili a cui è stata fatta la domanda, tuttavia Luca non è andato a chiedere spiegazioni a chi di dovere. Ancora una volta, dunque, il lavoro dell’inviato campano di Striscia è sterile e superficiale, in quanto non va a incidere seriamente su quel malcostume.

Ha ragione, inoltre, chi afferma che i servizi di Luca Abete contribuiscono in parte ad alimentare i pregiudizi sui Napoletani, e ciò si evince dal tono generale dei commenti che le persone comuni lasciano sulla sua pagina di Facebook. Ne abbiamo raccolto qualcuno, leggete:

Luca Abete - commenti della gente

Luca Abete - commenti della gente

Luca Abete - commenti della gente

Luca Abete

Come vedete, secondo la gente i Napoletani sono degli abituali fuorilegge e Luca Abete “pur essendo napoletano” ha del senso civico, cioè il napoletano rispettoso delle leggi è un’eccezione. Luca Abete, nemmeno a dirlo, non lo riprende puntualizzando che la maggior parte dei Napoletani rispetta le leggi e vive onestamente, bensì si limita a difendere se stesso. Viene ignorato anche chi, pur ringraziandolo del suo lavoro, sottolinea che bisognerebbe approfondire il problema, a maggior ragione che c’è chi con soli 12 Euro, invece dei 35/40 degli abusivi, manda i bambini a scuola in sicurezza.

Ecco, infine, il video del servizio di ieri.

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