Lavoro

Annunci di Lavoro e non solo

E’ stato pubblicato sul sito del Comune di Napoli l’Avviso di selezione pubblica, per titoli ed esame, per il reclutamento a tempo determinato e pieno di 96 agenti di Polizia Locale.

Ne danno notizia il Vicesindaco Enrico Panini con delega al personale, l’Assessore Alessandra Clemente con delega alla Polizia Locale, in sinergia con il Comandante Ciro Esposito ed i Presidenti delle Commissioni Consiliari competenti Laura Bismuto, giovani e polizia locale e Vincenzo Solombrino.

Il termine di presentazione delle domande di partecipazione è fissato alle ore 12,00 del 04/10/2019

Per consultare il bando è possibile collegarsi qui!

E’ possibile presentare la domanda alla procedura selettiva collegandosi al sito

whirlpool via argine napoli

whirlpool via argine napoli

NAPOLI – Importanti novità sul caso Whirlpool. Nel corso di un incontro svoltosi ieri presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’azienda multinazionale ha presentato ben tre progetti per lo stabilimento campano.

Le opzioni discusse sono: concedere ulteriori investimenti nel settore Premium, il trasferimento della produzione dall’estero ed una nuova destinazione d’uso per lo stabilimento di Napoli. Quest’ultima opzione è quella maggiormente sostenuta dalla Whirlpool.

Stando alle intenzioni dell’azienda, infatti: «Dare una nuova missione allo stabilimento di Napoli rimane l’unica soluzione percorribile per mantenere i massimi livelli occupazionali, la continuità industriale e garantire al sito un futuro sostenibile nel medio e lungo periodo. In questo contesto, Whirlpool è impegnata sin d’ora a confermare i diritti acquisiti, le tutele reali e il livello retributivo per tutti i dipendenti».

«Le capacità industriali e manifatturiere di Napoli e il suo posizionamento logisticamente strategico – prosegue l’azienda – saranno alla base di questa nuova missione che prevede lo sviluppo di un prodotto per due settori di mercato in rapida crescita, in cui l’Italia occupa un ruolo di rilievo anche in termini di attrazione di investimenti».

«Gli approfondimenti condotti – conclude la Whirlpool – dimostrano l’insostenibilità della produzione di lavatrici a Napoli: l’unica soluzione sostenibile è il progetto di riconversione». Lo stabilimento di Napoli, pertanto, avrà una nuova destinazione d’uso. L’azienda sembra propendere per la riconversione, se ciò dovesse concrearsi lo stabilimento partenopeo non produrrà più lavatrici.

Luigi La Morgia, amministratore delegato per l’Italia di Whirlpool, ha dichiarato: «Siamo sicuri che la nuova missione rappresenti un’importante opportunità di crescita per il sito di Napoli. Il prodotto è altamente innovativo, strategico per il futuro di lungo termine dello stabilimento e ha già ricevuto diversi riconoscimenti da autorità nazionali e internazionali e dalle Nazioni Unite. Whirlpool ha confermato oggi il suo impegno a supportare i lavoratori in questa transizione, in virtù della solidità del progetto industriale che, a fronte di un successo a livello internazionale, ora guarda con grande interesse all’Europa e al nostro Paese. Siamo pronti a illustrarne tutti i dettagli già nel prossimo incontro, che auspichiamo sia convocato a inizio del mese di settembre».

E’ di questa mattina il duro commento dell’assessore al lavoro del Comune di Napoli Monica Buonanno: «Apprendere che la riconversione del sito Whirlpool di Napoli è l’unica soluzione è un pugno nello stomaco di noi tutti, uno schiaffo alla città e al Mezzogiorno tutto. Aspettiamo l’incontro dei primi di settembre, al quale ci auguriamo di essere invitati, per capire se la scelta è definitiva o meno. Nel frattempo il Comune di Napoli resta sempre e comunque al fianco dei lavoratori diretti di Whirlpool e dell’indotto, del territorio al quale si sta sottraendo un importante presidio di dignità e legalità».

Cardarelli

Cardarelli

NAPOLI – Importante novità relativa al concorso per 20 infermieri indetto dal Cardarelli lo scorso 16 e 17 maggio. Il Tar dà ragione ai ricorrenti: alcuni quesiti della prova concorsuale erano sbagliati.

Il ricorso, coordinato da Francesco Leone e Simona Fell dello studio legale Leone-Fell ha, ha confermato l’irregolarità della prova, che non ha rispettato le regole poste dalla legge a garanzia di un regolare concorso pubblico.

Dopo il noto scandalo di alcuni candidati che sono riusciti a scambiarsi informazioni sulla prova ricevendole direttamente da alcuni componenti della commissione esaminatrice, arriva un’ulteriore beffa. La giustizia amministrativa, infatti, ha confermato i sospetti segnalati da decine di partecipanti alla prova concorsuale: alcune domande erano sbagliate.

Duro il commento di Francesco Emilio Borrelli consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità: «Restiamo basiti dinanzi alla pronuncia del Tar che dà ragione ai ricorrenti, assistiti dallo Studio Legale Leone-Fell, circa le domande del concorso per la selezione di 20 infermieri all’ospedale Cardarelli. Secondo la giustizia amministrativa i quesiti erano errati e non erano atti a determinare la selezione in maniera meritocratica. E’ assurdo che avvenga un fatto del genere in un concorso pubblico. Ci chiediamo come abbia fatto la commissione chiamata a redigere le domande a sbagliare. Tenendo conto che i concorsi rappresentano un costo consistente per le amministrazioni siamo di fronte ad un errore non scusabile».

Napoli – La Deliberazione di Giunta Comunale n. 284 del 21 giugno 2019 ha ufficialmente istituito l’Osservatorio Difendi la città, finalizzato ad analizzare, studiare e monitorare il fenomeno della discriminazione territoriale della città di Napoli nella sua complessità, anche coordinando ogni tipo di azione e strategia che possa risultare efficace nella prevenzione e nel contrasto di tale fenomeno.

L’Osservatorio, presieduto dal Sindaco, è composto da venti membri individuati mediante avviso pubblico e nominati con Decreto Sindacale, dei quali:

1. fino a dodici, rappresentanti del mondo giornalistico, giuridico e sociale;

2. fino a otto, soggetti in possesso di una forte ed adeguata motivazione nel condividere le finalità e le strategie dell’Osservatorio, alla luce dei propri interessi e delle esperienze personali;

Oggi, il sindaco Luigi De Magistris ha annunciato che sono aperti i termini per la presentazione di candidature per l’individuazione dei membri dell’Osservatorio “Difendi la città”. Secondo il bando rilasciato è escluso dalla candidatura:

– chi è stato dichiarato fallito;

– chi è in una delle condizioni di incandidabilità, ineleggibilità, incompatibilità ed inconferibilità previste dalla legge;

– colui il quale sia stato revocato, per giusta causa, in precedenti incarichi dal Comune o da altro Ente pubblico;

– chi ricopre la carica di Consigliere Comunale, Assessore, Presidente e Consigliere di Municipalità nel Comune di Napoli;

– chi ha liti pendenti con il Comune di Napoli o si trovi in posizione di conflitto di interessi con la stessa Amministrazione salvo che l’interessato faccia venir meno il conflitto entro il termine prefissato dal Sindaco;

– colui il quale si trovi in una delle situazioni che determinerebbero ineleggibilità a Consigliere Comunale;

– colui il quale sia stato o sia sottoposto a misure di prevenzione o sicurezza o che sia sottoposto a misure cautelari personali;

– colui il quale sia stato o sia iscritto ad associazione segreta;

– chi non è in regola con il pagamento dei tributi locali.

Il sopravvenire di una delle cause di incompatibilità e di esclusione nel corso del mandato comporta la decadenza automatica dalla nomina.

I membri devono essere a conoscenza del Codice di Comportamento dei dipendenti del Comune di Napoli, pubblicato sul sito web istituzionale e devono impegnarsi a non assumere comportamenti che possano nuocere all’immagine e al prestigio del Comune di Napoli, pena la revoca dall’incarico. Ai membri dell’Osservatorio non è corrisposto alcun emolumento o compenso.

Chiunque fosse interessato può presentare la propria candidatura, utilizzando unicamente, a pena di esclusione, i modelli disponibili sul sito istituzionale del Comune di Napoli, tassativamente, entro le ore 12:00.00 di lunedì 02 settembre 2019, corredata da:

1. curriculum vitae dal quale devono risultare esperienze professionali, interessi e motivazioni;

2. fotocopia documento identità;

3. dichiarazione sostitutiva di atto notorio.

La candidatura può essere presentata a mano e/o a mezzo Raccomandata A/R, al Protocollo Generale del Comune di Napoli sito in Piazza Municipio – Palazzo San Giacomo – 80133 Napoli, precisando che non fa fede la data di spedizione bensì la data e l’ora di effettivo arrivo al Protocollo Generale del Comune di Napoli. Sulla busta va indicata la dicitura: “Candidatura per l’individuazione dei membri dell’Osservatorio “Difendi la città”. Oppure si può inviare tramite pec all’indirizzo: avviso.pubblico.candidature@pec.comune.napoli.it sempre entro le ore 12:00:00 di lunedì 02 settembre 2019, stessa dicitura.

Dell’eventuale esclusione non verrà data alcuna comunicazione.

Concorso

concorsoSono stati finalmente pubblicati ieri sera i primi due bandi del maxi concorso della Regione Campania per laureati e diplomati. Dopo lo slittamento di diversi mesi, a causa della deroga sulla mobilità tanto voluta dal Governatore Vincenzo De Luca ed ottenuta, sulla Gazzetta Ufficiale in tarda serata sono apparsi i primi bandi per 2100 posti (900 per laureati e 1200 per diplomati).

Continua a leggere…

Stamattina, 26 giugno, il governatore Vincenzo De Luca ha annunciato il rimando del maxi concorso da 10mila posti per la Regione Campania ai microfoni di Radio Crc, durante la trasmissione radiofonica “Barba & Capelli”. 

Date le recenti dichiarazioni di De Luca, il 28 giugno era stato ritenuto come data plausibile per la pubblicazione in gazzetta ufficiale del bando di concorso, tanto atteso quanto rimandato. Difatti, il 20 giugno sul sito del Formez Pa era stato pubblicato l’avviso di consultazione preliminare di mercato per l’accertamento dei presupposti per l’individuazione dei luoghi consoni all’affidamento della procedura preselettiva, rivolto a tutti i locali in possesso dei prerequisiti necessari (attrezzature, servizi e caratteristiche) nel territorio della Città Metropolitana di Napoli.

La legge per la pubblicazione della data consente una deroga, approvata dalla dottoressa Barillà, direttore del Ministero, e presa in considerazione dal governatore per un motivo ben preciso: evitare l’obbligo di ricorso alla mobilità esterna. De Luca, infatti, ha dichiarato che preferisce aspettare il mese di luglio (tra il 6 e l’8) per la pubblicazione del bando, per poi effettuare il concorso a fine settembre. Si tratta, infatti, di un evento estremamente importante, di quelli che non si vedevano da circa 40 anni, viste le dimensioni dell’offerta.

maxi concorso regione campania 10mila posti di lavoroLa causa dello slittamento? Evitare di dover poi ricorrere ad un appello per tutta l’Italia, al fine di chiedere personale della pubblica amministrazione che voglia venire in Campania a lavorare, permettendo così che il 20-30% dei posti di lavoro sfuggano ai tanti giovani campani di fatto disoccupati. Si è preferito, quindi, aspettare per riservare anche questa considerevole parte di posti di lavoro alla mobilità interna.

Vista l’imminenza, si sollecitano comunque i 200.000 candidati previsti ad avviare la preparazione per l’accesso alle preselettive, che si svolgeranno, a quanto pare, dopo l’estate. Le prove riguarderanno quesiti di natura critico-verbale, logico-matematica, di abilità visiva e su materie comuni a tutti i profili. Ma non solo. Prevista anche la risoluzione di combinazioni, probabilità e problem solving non esattamente di facile intuizione.

jabil marcianise

jabil marcianiseJabil è in crisi e 350 operai dello stabilimento di Marcianise saranno licenziati. Dopo Whirlpool, un’altra multinazionale americana dichiara di essere in difficoltà economiche ed ha annunciato l’avvio della procedura di licenziamento collettivo. Tutto dovrebbe concretizzarsi entro il mese di settembre.

Jabil Circuit Italia opera nel settore della produzione di componenti elettronici. L’azienda fa sapere che la sua permanenza nella cittadina in provincia di Caserta non è in discussione, dunque non si parla di delocalizzazione, chiusura né di altro, ma soltanto di un provvedimento che i vertici hanno definito in una nota “essenziale per assicurare l’operatività futura del sito di Marcianise in un ambiente di mercato altamente concorrenziale”.

I sindacati hanno annunciato lo sciopero di 24 ore che è cominciato questa mattina alle 8. Giovedì 27 giugno si terrà un tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico.

Nella stessa nota si legge che “questa scelta non è in alcun modo una valutazione negativa del duro lavoro e dell’impegno di questa grande squadra, bensì un passaggio essenziale per mettere in sicurezza l’esistenza futura dello stabilimento”. Jabil ha fatto sapere, infatti, che il volume della produzione sarebbe in calo drastico e le risorse sottoutilizzate. Da qui gli esuberi che ha deciso di tagliare.

“Jabil ha intrapreso un programma di outplacement volontario per offrire ai propri dipendenti opportunità di reimpiego in altre aziende che si sono dimostrate disponibili ad assumerli. Lo scopo di questa iniziativa era quello di minimizzare l’impatto sociale della ristrutturazione. Nonostante questi sforzi e a seguito di una lunga ed estesa disamina della capacità produttiva attuale e prospettica, si è resa necessaria un’ulteriore riduzione della forza lavoro presso il sito Jabil di Marcianise entro settembre di quest’anno”.

Il numero di lavoratori attualmente impiegati nello stabilimento Jabil di Marcianise ammonta a 700 operai. Licenziarne 350 significa perciò dimezzare il personale, un taglio non indifferente. Vedremo se politica riuscirà a dare una risposta adeguata: ennesima grana per Luigi Di Maio, chiamato a risolvere la situazione.

Ottime notizie per i giovani partenopei che desiderano lavorare nell’ambito informatico. Bluenet, una startup innovativa con sede a Napoli e Singapore, cerca un Software Engineer da inserire nel team di sviluppo.

La startup, con sede ad Arzano, è nata nel 2014, è specializzata in software design, integrazione e protezione di informazioni, sistemi di pagamento, controllo Accessi, con una particolare attenzione alla programmazione sui microcontrollori. Si tratta inoltre della prima startup italiana ad aver superato il Partner Program della multinazionale STMicroelectronics NV.

Bluenet opera spesso in progetti di Open Innovation, con soggetti come la SSCNapoli e la compagnia di navigazione Alilauro S.p.A.  Al momento la startup sta lavorando alla creazione di una piattaforma di controllo accessi in cloud, un compito per il quale è necessario un software engineer .

Il candidato ideale ha esperienza in Java e Spring ed è interessato a cimentarsi con il mobile development per Android ed iOS. Le responsabilità della figura ricercata saranno le seguenti:

  • Programmare con Java e Spring
  • Progettare e modellare nuovi servizi da integrare nell’architettura esistente
  • Code Review
  • Manutenere e migliorare le soluzioni esistenti

E, aggiunge la startup, divertirsi!

Per candidarsi inviare una mail con Curriculum Vitae a info@bluenet.com.sg

 

Qui di seguito forniamo tutte le informazioni di contatto di Bluenet:

Sito web: www.bluenetita.com

email: info@bluenet.com.sg

Tel.: 081 18576008

Facebook: https://www.facebook.com/bluenetsg

Linkedin: https://www.linkedin.com/company/10981414

Un nuovo supermercato al centro di Napoli cerca la figura specializzata di un macellaio da inserire nel proprio organico. Il contratto offerto è full time, dunque a giornata lavorativa intera.

La zona è, come detto prima, centrale, perciò è raggiungibile in maniera molto agevole grazie alle corse della Metropolitana.

Per candidarsi all’offerta di lavoro è possibile inviare il Curriculum Vitae all’indirizzo email glb1@hotmail.it.

Anche il Presidente del consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha voluto far sentire la sua vicinanza ai lavoratori della Whirlpool di Ponticelli. Si è da poco conclusa infatti una riunione, alla quale hanno partecipato anche le rappresentanze operaie e sindacali presenti nello stabilimento di Napoli Est.

Abbiamo un vicepremier che è di questi territori, quindi è ipersensibile di suo a questa vicenda da parte del governo massima disponibilità per salvaguardare la prospettiva industriale e il mantenimento dei livelli occupazionali. Alla proprietà di Whirlpool diremo: avete problemi, un piano industriale che non vi rende, avete problemi sul piano della competitività? Qui ci sono 380 talenti della Apple Academy che sfornano prodotti digitali competitivi nel mondo: chissà che loro non abbiano qualche idea per voi. Raccogliete qui la sfida della competitività, non andate a cercarla in Svezia o Polonia perché ve la offriamo qui, nel punto apparentemente più degradato della città”. Queste sono state le parole di Conte, in merito al vertice con gli operai Whirlpool.

La vicenda non sembra chiudersi e ormai non si contano più i rappresentanti della politica, locale e nazionale, che hanno discusso con i lavoratori. Si spera che il tutto si risolva per il meglio. 

concorso navigator

 

concorso navigatorAl via il maxi-concorso per l’incarico di navigator: a Roma, per tre giorni, 54mila candidati tenteranno di conquistare l’incarico, per un compenso annuo di 27.388,76 euro lordi, almeno fino al 30 aprile 2021.

Si tratta di un concorso nazionale che coinvolgerà l’area ovest della capitale fino a venerdì. I cancelli della Fiera di Roma si sono aperti oggi, 18 giugno, per accogliere i candidati che sosterranno la prima prova della selezione. Un altro step si terrà nel pomeriggio, alle 14.30, seguito da altre due prove che terranno occupati gli aspiranti navigator fino al 21 giugno.

I numeri parlano di 53.907 candidati che si sono presentati a sostenere la prima prova di selezione. 100 domande a risposta multipla riguardanti i temi più disparati: da quesiti di cultura generale a quelli psicoattitudinali, da domande di logica e informatica all’economia aziendale, la politica, il mercato del lavoro ed infine, naturalmente, il reddito di cittadinanza.

Perché il navigator sarà, infatti, una nuova figura personale che si occuperà di supportare l’avvio del reddito di cittadinanza, una misura nazionale proposta dal Movimento 5 stelle e varata nel gennaio 2019. L’obiettivo designato sarà quello di combattere povertà e disoccupazione, crescenti sul territorio nazionale. Lo scopo del navigator consiste nell’aiutare i richiedenti attraverso la ricerca di una nuova occupazione; le nuove figure professionali opereranno inviati nelle diverse regioni e connessi tra di loro attraverso la rete. Oltre al compenso lordo annuale, bisognerà aggiungere 300 euro lordi mensili come rimborso per le spese di viaggio, vitto e alloggio. Lo stipendio mensile, pertanto, si aggirerà intorno ai 1.700/1.800 € netti al mese, contribuzione esclusa, a cui saranno da aggiungere i bonus per ogni contratto concluso.

In realtà, il numero originario dei candidati si aggirava intorno ai 79mila, ma un’importante cernita è stata operata in base al voto di laurea (per la candidatura è infatti richiesta la laurea magistrale in economia, giurisprudenza, sociologia, scienze politiche, psicologia o scienze della formazione.

Un dato interessante è emerso dall’analisi delle candidature: più della metà (39.528) sono donne, di età compresa tra i 30 ed i 40 anni, provenienti per lo più dal Meridione. La maggior parte di queste ultime, in particolare, viene dalla Campania: si parla di 9.420 donne campane, 8.580 per la Sicilia e 4.960 per la Puglia. La laurea più frequente tra i candidati è quella in legge, seguita a ruota da quella in psicologia e da quella in economia. Dalla Campania, del resto, arriva anche la richiesta maggiore di navigator: 471 per il territorio regionale e 274 per la sola provincia di Napoli.

In attesa di una stabilizzazione della nuova figura professionale, dunque, la Campania si lancia alla ricerca di un lavoro che, come in una reazione a catena, porterà dietro sé nuove opportunità professionali.

 

Nuovo annuncio del Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Vincenzo De Luca, in merito alla creazione di nuovi posti di lavoro. E’ infatti in corso una trattativa in regione, per un nuovo bando di assunzioni nella Pubblica Amministrazione entro la fine di giugno. 

A renderlo noto è stato lo stesso Presidente De Luca, in un post sulla sua Pagina Ufficiale di Facebook. Contiamo di far pubblicare il bando dal ministero della Funzione Pubblica entro il mese di giugno. È una lunga trattativa nella quale la Regione Campania investe quasi 120 milioni di euro. Ma l’obiettivo è dare lavoro stabile a 10mila giovani del nostro territorio. Queste sono state le affermazioni social del politico salernitano.

Si spera, come al solito, che queste non siano delle mere “promesse da Marinaio”, ma che portino realmente ad uno sviluppo occupazionale nella nostra Regione. Il Tema del lavoro è infatti uno dei più complicati da affrontare in Campania.

whirlpool

Oggi, al Maschio Angionino, si è riunito il Consiglio comunale per discutere del contezioso Whirlpool. L’obiettivo è quello di formulare un documento da presentare domani al Mise previsto per le 17.00. Fuori, gli instancabili lavoratori che lottano per se stessi e per le loro famiglie. “Indossano” la loro personale resistenza, sfoggiando magliette con la scritta “Whirlpool, Napoli non molla”.

Ad affiancare i lavoratori in protesta, il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, da sempre fautore di una politica sociale, che viene accolto con un grido di richiesta speranzosa e fiducia “Luigi uno di noi” da alcuni lavoratori Whirlpool di via Argine.

Il sindaco di Napoli, prima di entrare nella Sala dei Baroni, parla dell’urgenza di riconfermare l’accordo, che è l’unica cosa che preme alla città e ai lavoratori partenopei.

Ricorda che i finanziamenti dovevano servire per la conferma e il rilancio del piano industriale che riguardava la sede di Napoli. Insiste, poi, sul ribadire che questa è una questione che riguarda prettamente la città di Napoli, di una sua azienda, dei suoi lavoratori e delle loro rappresentanze sindacali, dunque non dev’essere strumentalizzata dal governo nazionale.

Secondo alcune rilevazioni statistiche, le università campane sarebbero tra le migliori a garantire un posto di lavoro dopo la laurea. In particolare l’Orientale, è prima fra tutte, perché garantirebbe agli studenti inserimenti molto rapidi.

I 7 atenei campani: Federico II, l’Orientale, Vanvitelli, il Suor Orsola Benincasa, la Parthenope, l’Università di Salerno e del Sannio, dopo essere stati testati da Almalaurea, dimostrano che rispetto ai parametri regionali, sono ricche di opportunità per i giovani.

Nonostante dai dati Istat emerga che solo il 40,8 % dei ragazzi abbia trovato un impiego, duraturo, non duraturo, piuttosto che ben retribuito o poco, le ricerche condotte sullo studio delle università, comunica che questo dato potrebbe essere in aumento, in particolare per quanto riguarda l’università del Sannio e l’Orientale.

In tutte le indagini svolte, ovviamente, rientrano anche coloro che hanno deciso di studiare all’estero grazie all’Erasmus.

Ma vediamo meglio nel dettaglio:

Federico II: L’esperienza nel suo insieme, è considerata soddisfacente per l’85% degli studenti

Vanvitelli: I soddisfatti sono l’88,4%

Orientale: Qui sono poche le persone che hanno un lavoro in base al percorso di studio fatto, solo il 30% dichiara di utilizzare gli insegnamenti acquisiti durante il percorso universitario.

Suor Orsola Benincasa: qui sono quasi tutti soddisfatti(94,9%)

Parthenope: si raggiunge l’89,3%

Università di Salerno: è in media con i parametri regionali

Università del Sannio: il tasso di soddisfazione generale è del 90,5%

In altre parole, sempre più giovani restano senza lavoro, mentre sono sempre maggiori le aziende che vanno a caccia di profili introvabili: un divario che necessita di essere colmato al più presto. Così, il Gruppo Intesa Sanpaolo, per il tramite di Intesa Sanpaolo Formazione, ha dato il suo contributo con il programma Giovani e Lavoro, nato dalla collaborazione con Generation Italy, un’associazione che si impegna ad aiutare i giovani a costruire le proprie carriere professionali, aiutandoli a sviluppare quelle competenze altamente qualificate richieste dalle imprese. Saranno 5000 i giovani che saranno formati per entrare nel mondo del lavoro entro il 20121.

I percorsi di formazione offerti dal programma “Giovani e lavoro” hanno un duplice vantaggio: sono completamente gratuiti e si basano sulla metodologia di Generation Italy, che unisce l’acquisizione teorica di competenze professionali a momenti pratici di sperimentazione diretta. La formazione sarà incentrata soprattutto sui profili al momento più ricercati, come quello di addetto alle vendite, specialista in Hospitality/F&B, e naturalmente specialista Hi-Tech.

E c’è ancora una caratteristica di questa iniziativa che non possiamo non sottolineare: il programma si concentrerà inizialmente nelle aree geografiche con un alto tasso di disoccupazione. Il progetto quindi potrà dare un ulteriore slancio non solo all’occupazione giovanile, ma anche allo sviluppo delle imprese, in particolar modo al Sud, che per troppo tempo ha visto le sue terre impoverirsi e spopolarsi.

Per ulteriori informazioni sul programma e sulle candidature vi rimandiamo al sito ufficiale del progetto.

whirlpool di maio

Sono giorni d’ansia per i dipendenti della Whirlpool di Via Argine, dopo l’annuncio della chiusura da parte dell’azienda. Oggi vi è stato l’incontro tra i vertici e i rappresentanti dei sindacati. Nel frattempo, la folla dei lavoratori ha intonato lo slogan: “Forza Di Maio, non mollare “.

“Sarà una lotta lunga, abbiamo di fronte un gigante cattivo che pensa che i problemi si possano risolvere comprando la gente. L’azienda proverà a dividerci, è importante quindi che i lavoratori restino uniti”. Queste sono state le parole di Barbara Tibaldi, segretario nazionale di Fiom. Non abbiamo vinto, ma siamo ancora in campo e l’atteggiamento del governo è stato chiaro, si è seduto con noi al tavolo ed è stato autorevole. Non è detto che lo sia per sempre, ma ieri ha richiamato l’azienda alle sue responsabilità, recependo completamente la nostra lettura”.

A dar ragione al Segretario Fiom sono anche le altre rappresentanze sindacali, le quali fanno sapere che continueranno a combattere per il bene dei dipendenti. Tra gli stessi, importanti sono le parole di Walter Schiavella, il Segretario generale di Cigl a Napoli. “Se perdiamo questa battaglia, abbiamo perso la battaglia dell’industria a Napoli e Napoli senza industria non cresce, non c’è speranza”.

whirlpool di maio

Il tutto è ancora aperto sulla questione Whirlpool di Via Argine, a Napoli. Oggi vi è stato l’incontro al Mise tra il Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, e i vertici dell’azienda, la quale aveva annunciato la chiusura dello stabilimento.

All’incontro hanno partecipato anche i maggiori sindacati italiani, tra cui Fim, Fiom e Uilm. Duri sono stati i toni del Ministro Di Maio, che (a quanto attiene a fonti sindacali) avrebbe detto dinanzi ai capi di Whirlpool: Non si prende per il culo lo Stato italiano. Non con me, non con questo governo. Dal 2014 ad oggi la Whirlpool ha ricevuto 27 milioni di euro di fondi pubblici”.

Subita è arrivata la risposta di Luigi La Murgia (Adl di Whirlpool) che, come si apprende da Repubblica, ha detto: “Non vogliamo chiudere ma individuare soluzioni per garantire posti di lavoro sostenibili a lungo tempo. Oggi una soluzione non l’abbiamo”. Nel frattempo, i lavoratori avrebbero inscenato una protesta a Roma, per difendere il proprio posto di lavoro dalla chiusura.

Insomma, questa di Whirlpool continua a far polemiche e creare apprensione per i lavoratori dello stabilimento di Ponticelli. Un qualcosa che non dà un buon segnale sulle politiche occupazionali in Campania.

La Kimbo, azienda Italiana produttrice di caffè a livello internazionale da oltre 500 anni, presso la sua sede napoletana di Melito, ha aperto posizioni lavorative in qualità di addetto al confezionamento. Si cerca personale che abbia conseguito un diploma tecnico ad indirizzo industriale o chimico con precedente esperienza nel confezionamento del caffè torrefatto.

Si offre un contratto di lavoro a tempo determinato di 1 mese, sono previsti successivi rinnovi. Grazie ad un affiancamento da parte del personale esperto, il candidato, avrà il compito di controllare il corretto funzionamento di tutta la linea produttiva.

Per candidarsi è necessario inviare il proprio curriculum al seguente indirizzo: cliccare qui.

Simbolo del caffè espresso nel mondo, fondata nel 1963, il colosso ha saputo soddisfare anche i gusti dei consumatori più esigenti grazie alla sua infinita gamma di prodotti da poter scegliere. Caratteristica che l’ha resa così importante a livello mondiale è soprattutto il rispetto delle persone e dell’ambiente.

Napoli – Altra vittoria importante in termini di occupazione. Finalmente oggi lunedì 13 maggio è stato approvato dalla giunta De Magistris un grosso piano triennale (2019-2021) di assunzioni che prevede il reclutamento di 1995 unità attraverso assunzioni a tempo indeterminato e determinato (913 per il 2019, mentre saranno 600 le unità da assumere nel 2020 ed infine 482 nel 2021).

Si tratta di un’operazione straordinaria e di assoluta importanza affermano il Sindaco Luigi de Magistris con il Vicesindaco Panini e l’assessore al lavoro Monica Buonanno: “Siamo di fronte alla più massiccia immissione in ruolo degli ultimi decenni. Abbiamo impegnato una spesa ragguardevole grazie ad un lavoro molto attento fatto sul bilancio e sulle entrate dell’ente. In questo modo daremo risposta al bisogno di centinaia di persone che hanno superato un concorso, rafforzeremo uffici e servizi messi in difficoltà anche dai tanti pensionamenti e verremo incontro alle tante esigenze dei cittadini. Questa massiccia assunzione è ancora più rilevante perché si accompagna ai Piani assunzionali per il 2019 di ed ABC. Dopo l’approvazione il Piano verrà inviato alla Commissione ministeriale deputata ad esprimersi nel merito e, successivamente, verranno avviate le procedure di assunzione vere e proprie già dal mese di Luglio“.

Si tratta quindi di un ulteriore passo avanti che va aggiunto ai già buoni risultati che si stanno riscontrando nell’ultimo periodo, a Napoli, come nel resto d’Italia. A quanto pare la fuga dei giovani napoletani potrebbe in parte arrestarsi grazie a questo decreto. Un piccolo passo per volta che farà si che la tanta disoccupazione si possa trasformare e convertire in occupazione, e chissà che se ne benefici anche in termini di associazioni a delinquere. Falcone diceva infatti “bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave; e che si può vincere non pretendendo l’eroismo da inermi cittadini, ma impegnando in questa battaglia tutte le forze migliori delle istituzioni”.

Il piano di reclutamento triennale si presenterà nella seguente modalità:

– l’assunzione a tempo indeterminato mediante lo scorrimento delle graduatorie concorsuali Ripam di tutti i profili presenti nel concorso dell’anno 2010: ragionieri, istruttori amministrativi, funzionari economico-finanziari, informatici, architetti ed ingegneri, agenti della polizia municipale

-la stabilizzazione a tempo indeterminato del comparto dei Lavoratori Socialmente Utili (416 unità) con una prima dotazione di 100 unità nell’anno 2019 (operatori cimiteriali, messi e sorveglianti)

– il reclutamento a tempo determinato di altre 146 maestre ed insegnanti di asilo nido attinte dalle graduatorie ancora vigenti di concorsi pubblici per i profili dell’area educativa-scolastica.

Nel 2019, inoltre, si procederà al reclutamento attraverso la mobilità di 4 agronomi.

Al via il piano di assunzioni della NTT DATA, una delle maggiori multinazionali nel settore del Digitale. Sono state infatti previste più di 1000 assunzioni, per coprire le sedi italiane (tra cui Napoli, Milano, Roma e Cosenza) dell’azienda nata in Giappone.

Le figure ricercate vanno davvero dalla A alla Z. Si fa riferimento prima di tutto a neolaureati provenienti da facoltà di ambito tecnico-scientifico. Queste ultime (per via delle loro competenze) andranno ad incrementare maggiormente l’organico già presente. Ma la NTT DATA è anche alla ricerca di figure professionali in ambito manageriale, SAP e Design. Addirittura in determinati campi, si cercano dipendenti non necessariamente in possesso di una laurea.

Il tutto è orientato per la costruzione di un team quanto più preparato e vario possibile. Tra gli obbiettivi cari alla multinazionale, vi sono anche degli interventi a favore delle startup e dell’innovazione nel nostro Paese. Stiamo crescendo in Italia sempre più velocemente e acquisire nuovi talenti è per noi un’attività strategica. In futuro saranno sempre più ricercate competenze trasversali che indirizzino l’innovazione, ed è necessario già oggi includere le donne nella ricerca scientifica e nel progresso tecnologico.” Ha così commentato Walter Ruffinoni, Amministratore Delegato di NTT DATA Italia.

Insomma, questa sembra essere un’occasione da non perdere per chi prospetta un futuro nel campo del Digitale. Essa rappresenta anche una buona opportunità per l’Italia e per chi vuole rimanervi. 

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più