Laurea a una ragazza morta di tumore a 22 anni: “I suoi battiti aumentarono”

Giulia Romano aveva solo 22 anni quando un brutto male l’ha portata via dall’amore della sua famiglia e dei suoi amici. Giulia era molto vicina – le mancavano solo due esami e la tesi – al raggiungimento della laurea, un traguardo importante per la sua vita, e a due mesi dalla sua morte avvenuta il 23 maggio scorso questo suo sogno sarà coronato.

Giulia era di Imola, ma viveva a Lecce dove studiava Lingue, Culture e Letterature Straniere. Nel 2017 le venne diagnosticato un tumore, con le cure subito avviate per cercare di salvarle la vita. Come detto, per raggiungere il traguardo della laurea le mancavano da compiere ancora pochi passi, ma la malattia l’ha portata via prima.

Per i genitori, però, il dolore grande per la perdita di una figlia giovane non è stato un ostacolo ed hanno deciso di voler comunque portare avanti il suo sogno. Missione riuscita: oggi, per la prima volta nella storia, l’Università del Salento conferirà la laurea post-mortem alla ragazza. La ragazza, come racconta la madre, ha potuto anche sentirsi sussurrare nell’orecchio la storica decisione: «Gliel’ho annunciato in ospedale. Non so se sia un caso ma in quel momento i battiti del suo cuore sul monitor sono aumentati».

La consegna del titolo di dottoressa avrebbe strappato, senza ombra di dubbio, un grande sorriso a Giulia, lo stesso sorriso con il quale chiese alla madre di essere ricordata. «Un giorno mi ha chiesto – ha continuato la madre della giovane – “se mai mi succedesse qualcosa non piangete, ricordatemi con un brindisi e un sorriso”. Mio marito e io sopravviviamo solo per il pensiero di averla avuta accanto nei 22 anni più belli della nostra vita».