La Pianura Padana è l’area più inquinata d’Europa: la “rivincita” della Terra dei Fuochi

L’area più inquinata d’Europa si trova nel Nord Italia. La Pianura Padana è la zona dove vi è la maggiore concentrazione di ossidi dell’azoto e di polveri sottili, è così elevata che l’immagine elaborata dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea) risulta drammatica fin dal primo sguardo.

Si tratta di un’immagine elaborata utilizzando i dati Copernicus Sentinel 2019 e diffusi in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente 2019. Sono stati raccolti tra gennaio ed aprile 2019, dunque si tratta di una situazione più che mai attuale. Le cause dell’inquinamento sono variegate: dalle emissioni delle industrie e delle auto passando per quelle provocate dagli allevamenti intensivi di bestiame.

Le conseguenze sono molteplici. Le più drammatiche riguardano la salute: respirare quell’aria causa gravi problemi e malattie al sistema respiratorio e non solo.

In Italia esistono altre due aree con una certa concentrazione di elementi inquinanti, quelle del Romano e del Napoletano, le quali tuttavia sono lontane anni luce da quanto avviene non solo in Pianura Padana, ma anche in città come Barcellona, Parigi, Monaco di Baviera e tante altre.

Una considerazione, a questo punto, non può che andare alla Terra dei Fuochi: per lunghi anni i prodotti provenienti dalla Campania hanno subìto un sostanziale boicottaggio. Alcune note aziende del Nord hanno ideato campagne di comunicazione in cui si vantavano di utilizzare solo materie provenienti dalla Pianura Padana. Chi la fa l’aspetti? Forse, nel frattempo il danno economico e d’immagine verso la nostra regione è stato fatto ed è incalcolabile.

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