Ischia: Diana e Gaia come Greta. Ripuliscono la spiaggia, mentre gli amici giocano

Anche Ischia ha la sua Greta Thunberg! Anzi, le sue due Greta Thunberg. E’ una storia bellissima quella delle piccole Diana e Gaia. Le bambine che al pallone preferiscono la pulizia dell’ambiente e che, col retino e la buona volontà,hanno sconfitto l’inciviltà degli adulti.

Diana e Gaia abitano infatti nei pressi dell‘Area marina protetta “Regno di Nettuno“. Parliamo di uno dei patrimoni naturalistici più belli e controllati di Ischia, che però ogni anno è soggetto all’inquinamento e all’inciviltà delle tante persone che accorrono per i festeggiamenti di Sant’Anna.

Anche quest’anno infatti, quel tratto di litorale ha dovuto subire il solito scempio. Uno spettacolo squallido, composto da cicche, plastica e sporco ha letteralmente sommerso il “regno di Nettuno”. E come al solito, tutti hanno fatto spallucce e hanno continuato per la propria strada, aspettando che pulisse il Comune, la Regione, il Governo e così via.

A questa prassi però hanno disatteso le piccole protagoniste di questa storia. Così, mentre tutti i loro coetanei giocavano a pallone, pian piano hanno ripulito parte del litorale. Non hanno fatto spallucce dinanzi ai rifiuti, hanno solo preso un retino, una busta e hanno iniziato a raccoglierli. Come gli abitanti di Milano Marittima di qualche settimana fa (elogiati da Massimo Gramellini sul Corriere della Sera), non hanno chiesto dove fosse lo Stato. Si sentivano loro, lo Stato. E da Stato, si sono infine comportate.

L’Area marina protetta “Regno di Nettuno”, su iniziativa Gaetano Di Meglio (direttore de “Il Dispari”), ha voluto conferire un premio a Gaia e Diana. “Le due bambine – spiega il direttore dell’area marina Antonino Miccio – hanno dimostrato al modo degli adulti quanto sia semplice essere quotidianamente concreti nel fare la propria parte per la salvaguardia dell’ambiente. La consegna dell’attestato avverrà oggi pomeriggio alle 19 al piazzale delle Alghe di Ischia Ponte, dove l’area marina ha installato uno stand finalizzato ad attività di educazione ambientale. Laboratori e lezioni per sottolineare l’importanza della tutela del mare, ribadita il 27 luglio con un flashmob collettivo per la pulizia dei fondali e degli scogli. Ci sarà anche Gaia, naturalmente”.

Complimenti quindi a gaia e Diana, le due eroine che, se pur forse inconsciamente, hanno dato una lezione agli adulti. Non è necessario soltanto rispettare passivamente l’ambiente, ma anche mettersi d’impegno per riqualificare l’inquinato e ricostruire il distrutto.

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