Napoli, il nome Gennaro è in via di estinzione: una proposta per rilanciarlo


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Anche quest’anno il nostro San Gennaro ha compiuto il tanto atteso miracolo, un faro di speranza per tutti coloro che confidano nell’intercessione del nostro Patrono. A Napoli e in tutta Italia, però, le persone che portano il nome di questo santo risultano essere sempre meno. Proprio questo dato ha spinto Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinare, a elaborare una proposta per rilanciare il nome Gennaro.

Come confermano i dati sui nomi più diffusi a Napoli, coloro che si chiamano Gennaro rappresentano una sorta di specie in via d’estinzione“, afferma Capodanno, “mortificati, per numero, dagli Antonio, dai Giuseppe, dai Vincenzo, dai Luigi, dai Salvatore, dai Giovanni, dai Pasquale e anche dai Raffaele che precedono il Santo Patrono del capoluogo partenopeo di gran lunga”.

E se la situazione a Napoli è questa, non possiamo sperare che vada meglio a livello nazionale. “Leggendo la serie storica dei bambini ai quali è stato dato il nome Gennaro dal 1999 al 2017, si osserva un andamento per lo più decrescente con un minimo, nell’ultimo anno rilevato, il 2017, di appena 313 bambini registrati con il nome Gennaro, corrispondente allo 0,13% sul totale dei maschi nati in quell’anno in Italia“.

Nel 2015 si è assistito a una leggera ripresa, ma i neonati che portano il nome Gennaro sono all’incirca uno su mille  (lo 0,16 per cento). E le conseguenze di questo calo potrebbero essere più serie di quanto sembrano. “Napoli rischia così di perdere una delle sue più antiche e belle tradizioni non scritte, che, in passato, voleva che in ogni famiglia vi fosse un figlio, per lo più il primogenito, che tramandasse il nome del Santo Patrono.

Tradizione che ha certamente contribuito a far conoscere il capoluogo partenopeo nel mondo. Ancora oggi, in qualunque località della Terra dove vi è un Gennaro, esiste e vive un pezzo di Napoli. Un nome di antiche e nobili origini latine, derivante dal dio bifronte Giano, dal quale deriva anche il mese di Gennaio, il primo mese dell’anno“.

E per rilanciare il nome Gennaro, Capodanno ha già in mente un’iniziativa interessante: “offrire un omaggio simbolico, che potrebbe essere rappresentato da un corredo per neonato o da un buono corrispondente all’equivalente in euro, da spendere in esercizi commerciali per neonati, a quelle coppie che scelgano di chiamare Gennaro o Gennara il nascituro o la nascitura“.

E quale occasione migliore per riproporre questa iniziativa, se non quella della festività di San Gennaro? Capodanno si rivolge così al governatore della Campania e al sindaco di Napoli, affinché si facciano promotori del suo progetto e contribuiscano a restituire a Napoli una tradizione che non va perduta.

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