Legionella, il batterio che si “traveste” da covid: si trasmette soprattutto d’estate

Il 2020 è stato certamente caratterizzato dalla paura del Coronavirus. Quest’infezione, però, potrebbe avere sintomi molto simili a quelli altre patologie, creando non poca confusione. È il caso della somiglianza, per certi versi, con la legionella.

Innanzitutto bisogna premettere che la legionellosi è un’infezione causata dai batteri gram negativi del genere legionella, in particolare della specie Pneumophila, responsabile della maggior parte dei casi. Colpisce l’apparato respiratorio e si può presentare in due forme distinte: la Febbre di Pontiac (forma più leggera) e la Malattia dei Legionari (forma più grave con polmonite).

La legionella dunque potrebbe essere scambiata erroneamente con il grande male del 2020, il Coronavirus. Sono diversi, infatti, i sintomi che accomunano le due patologie, a partire dalla polmonite, diventata ormai simbolo del Covid-19.

Inoltre, entrambe le malattie possono manifestarsi sia con febbre che con raffreddore. Questi ultimi due, insieme alla polmonite, sono i sintomi più frequenti della legionella. Anche tra quelli meno comuni, però, esistono riscontri con il Coronavirus. Tra questi la perdita d’appetito e la diarrea. Entrambi i patogeni colpiscono l’apparato respiratorio.

Ma legionella e Coronavirus non sono uguali. Le differenze sono tante. soprattutto per quanto riguarda il contagio. Per quanto riguarda la prima infezione, questa non si può trasmettere da uomo a uomo, ma solo per inalazione, attraverso la respirazione di goccioline infette con diametro inferiore a 5 micrometri. Per quanto riguarda il Covid-19 invece, le opzioni di contagio sono molteplici.

Un’altra differenza tra le due patologie sta nel periodo di incubazione. Quello del Coronavirus, come è ormai risaputo, può arrivare fino ai 14 giorni. Solo al termine di queste due settimane termina l’eventualità di un contagio. Per quanto invece concerne la legionella il periodo di incubazione va dai 2 ai 10 giorni, un arco di tempo inferiore rispetto al Covid-19.

Inoltre la Anecpla, l’Associazione Nazionale di Impresa e Sanità Ambientale di Spagna, ha dichiarato che questa confusione tra le due patologie è molto più rischiosa d’estate, periodo in cui è più facile contrarre la legionella. Per questo motivo, in presenza di sintomi preoccupanti, bisogna ricorrere a test più accurati, per capire effettivamente di che malattia si tratti.

Fonti:

Focus.it

Telecino.es

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