Il cuore di Napoli: 50 giovani corrono a donare il sangue al Cardarelli in emergenza

donazione sangue
Armando Falco

Napoli Il Cardarelli chiama, i giovani dei Rotary Club rispondono. Circa 50 volontari si sono presentati nel corso della mattinata per donare il sangue e sostenere così lo sforzo quotidiano dell’Azienda Ospedaliera più grande del Mezzogiorno. Protagonisti di questo splendido gesto di solidarietà sono in particolare il Rotaract Pozzuoli, Rotaract Napoli Est, Rotaract Napoli Nord-Est e Rotaract Partenope, presieduti rispettivamente da Raffaella Di Meo, Carolina Bergamasco, Luca Liguori e Armando Falco.

Ad organizzare l’iniziativa è stata invece l’associazione L’Albero Rosso che da anni è al fianco del Cardarelli con l’obiettivo di promuovere l’abitudine alla donazione di sangue. L’Associazione è presieduta da Michele Curto con la direzione sanitaria di Aldo Amoriello.

“Un gesto straordinario di solidarietà e di impegno civico – ha sottolineato il Direttore Generale del Cardarelli Giuseppe Longo – che ci consente di respirare un po’ nella nostra spasmodica esigenza di sangue a sostegno dell’emergenza e della quotidiana assistenza di quei pazienti che per sopravvivere hanno bisogno di trasfusioni periodiche”.

Quella di stamane è stata dunque una mattinata di grande impegno anche per tutto il personale della U.O.C. di Immunoematologia diretta dalla dottoressa Maria Criscuoli: “Il nostro appello alla donazione è costante, perché costante è il bisogno di sangue dei nostri pazienti – ricorda il direttore sanitario Giuseppe Russo –. Spero che giornate come questa possano diventare sempre più frequenti e che si inneschi una vera e propria gara di solidarietà”.

Ad incidere negativamente sulle donazioni, rendendo ancor più grave la carenza di sangue, ci sono i timori del contagio da Covid. Per questo è bene chiarire che è possibile donare il sangue al Cardarelli in assoluta sicurezza e senza bisogno di accedere ad alcun reparto che ospiti o nel quale transitino pazienti Covid.

“Il nostro Centro Trasfusionale – ricorda Giuseppe Russo – è distaccato da qualunque altro padiglione designato alla degenza Covid o all’emergenza. I nostri protocolli di sicurezza sono consolidati e rendono la donazione assolutamente sicura, meno rischiosa sotto il profilo di un possibile contagio Covid di tutte le attività che svolgiamo quotidianamente quando usciamo o incontriamo altre persone”.

Il Centro di Immunoematologia e Medicina trasfusionale del Cardarelli è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 12.00, festivi esclusi. È anche possibile prenotare la donazione chiamando il numero 331/6702222 dalle ore 08.00 alle 16.00. In questo modo si riceverà un appuntamento preciso evitando ogni possibile attesa.

Chi può donare

Chiunque vorrà donare il sangue potrà recarsi presso il Servizio Immunoematologia e Medicina trasfusionale del Cardarelli (al padiglione E piano 0), a digiuno o dopo una leggera colazione, dalle 8.00 alle 12.00, ad esclusione dei giorni festivi.

Poche regole per la salute di tutti

Possono donare i cittadini che hanno compiuto i 18 anni e che non abbiano più di 60 anni. Per poter donare il sangue in sicurezza si deve avere un peso corporeo non inferiore ai 50 kg e uno stile di vita sano. Questo significa: nessun comportamento a rischio che possa compromettere la salute di chi dona o quella di chi riceve il sangue. L’idoneità alla donazione verrà comunque stabilita mediante un colloquio personale e riservato, una valutazione clinica da parte di un medico e dopo aver effettuato gli esami di laboratorio previsti per garantire la sicurezza del donatore e del ricevente.

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