“È stata la mano della camorra”: revocata la carica di vicesindaco ad Albanese, ma resta Assessore

È stata revocata la carica di Vicesindaco ad Alessandro Albanese con decreto sindacale del primo cittadino di Cerano, Andrea Volpi. Una scelta condivisa da tutta la Giunta Comunale, compreso il diretto interessato. Albanese mantiene ad ogni modo la delega di Assessore.

Alessandro Albanese non è più vicesindaco

Si tratta di una scelta piuttosto formale, dettata probabilmente anche dall’opportunità di gettare acqua sul fuoco e spegnere le polemiche nate dopo quel tweet che ha fatto il giro di praticamente tutti i media nazionali. Il piccolo paesino in provincia di Novara, che conta meno di 7mila abitanti, è stato protagonista ma purtroppo in negativo. L’operazione, qualora non fosse stata effettuata, avrebbe mantenuto una macchia sul nome di Cerano.

Una vittoria minuscola ma allo stesso tempo grande

Una minuscola e allo stesso tempo grande vittoria contro i pregiudizi, ancora più gravi quando sono diffusi da rappresentanti delle istituzioni. Alessandro Albanese continua a conservare un ruolo pubblico, eppure la revoca è un gesto significativo, una presa di distanza da parole che hanno ferito il decoro dei napoletani, ossia diversi milioni di cittadini italiani. L’augurio è che fatti del genere non accadano più, che non si nomini la camorra a cuor leggero associandola a un popolo intero.


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