Clown e doni per rallegrare i bimbi in ospedale: l’associazione napoletana che regala sorrisi

Strappare sorrisi a bambini e anziani costretti a vivere in ospedali e case famiglia è diventata una vera e propria missione per i volontari della ‘Fondazione Sorrisi’. Nata nel 2010, a Napoli, da un’idea del presidente e fondatore Davide Dell’Aquila, l’associazione non smette di offrire supporto a coloro che si trovano in condizioni di disagio tramite la clownterapia.

L’attività dei volontari consiste proprio nel vestirsi da clown, portando così sorrisi nei reparti pediatrici e non solo. Gli ospedali in cui operano sono principalmente il Santobono, il Pausillipon ed arrivano fino all’ospedale di Cava de’ Tirreni. A raccontarci di più sulle loro attività è proprio il presidente Dell’Aquila, raggiunto telefonicamente dalla redazione di Vesuvio Live.

A Napoli c’è la Fondazione sorrisi: le attività dell’associazione

Fondare quest’associazione non è stato molto semplice. Ho vissuto per due anni in Spagna dove sono venuto a conoscenza di questa clownterapia ed ho deciso di portarla in Italia nel 2008. Internet non era così diffuso come oggi e nessuno credeva nel progetto quindi mi ci sono voluti ben due anni per formare l’associazione. La nostra fondazione si basa soprattutto sulla clownterapia, ma abbiamo anche vari progetti – spiega il presidente Dell’Aquila.

Prima del covid avevamo molti più progetti in corso che abbiamo dovuto fermare come la donazione di materiale ospedaliero all’avanguardia. L’ultima  fatta è stata quella di un macchinario all’ospedale Pausillipon che serviva a trovare le vene più facilmente tramite degli occhiali speciali. Poi ci siamo dedicati anche alle Municipalità donando altalene per bimbi disabili nei parchi di Napoli, come il parco Attianese che si trova a Pianura. Continueremo con questi progetti per aiutare il prossimo”continua.

Prima di entrare a far parte dell’associazione, i volontari seguono un corso di formazione che prevede sia lezioni in aula che tirocinio sugli ospedali, per un totale di 300 ore. Molte personalità note hanno sostenuto l’associazione ospitando i volontari durante i loro spettacoli o organizzando eventi dedicati. Ad oggi vanno avanti contando sul 5×1000 e le bomboniere solidali.

Potrebbe anche interessarti