Natale 2013, la spesa media per gli italiani è di 97 euro

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Secondo un’analisi Coldiretti/Ixè, nove italiani su dieci spenderanno circa 97 euro per il pranzo di Natale, mentre il 3% preferirà andare al ristorante. Molto gradito sarà il ritorno ai piatti tipici del passato e per la Campania immancabile sarà l’insalata di rinforzo.

“Nel dettaglio – dichiara la Coldiretti – nel 16% delle famiglie si spenderà dai 30 ai 50 euro, nel 41% tra i 50 ed i 100 euro, nel 30% dai 100 ai 200 euro e una minoranza del 6% si manterrà sopra i 200 euro. La maggioranza del 57% degli italiani prevede infatti di spendere come lo scorso anno a tavola per il Natale, mentre il 25% pensa di tagliare fino alla metà della spesa e solo per un 4% il budget per pranzi e cenoni sarà meno della metà dello scorso anno. Insieme a spumante e panettoni, presenti praticamente ovunque, tra i prodotti regionali più gettonati ci sono il panone di Natale in Emilia Romagna, u piccilatiedd in Basilicata, il panpepato in Umbria, la pizza di Franz nel Molise, lu rintrocilio in Abruzzo, le pabassinas con sa sapa in Sardegna, la carbonata con polenta in Valle D’Aosta, il pangiallo nel Lazio, le carteddate in Puglia, i canederli in Trentino, la brovada e muset con polenta in Friuli, i quazuni’elli in Calabria, il pandolce in Liguria, la pizza de Natà nelle Marche, i buccellati in Sicilia, il brodo di cappone in tazza in Toscana e l’insalata di rinforzo in Campania“.

Gli acquisti inoltre, saranno molto orientati verso le promozioni, gli sconti e sulle varietà di pesce meno conosciuto ma più economico.

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