Napoli, è polemica sulla Carta d’Identità definita “razzista”

rom

A Napoli sui documenti di riconoscimento alla voce residenza spunta una nuova voce. “Isolato Nomadi” è l’identificazione assegnata agli abitanti del campo rom di Scampia che hanno accolto la novità con grande indignazione.

Quella scritta rappresenta un ulteriore contrassegno nei confronti dei rom che si sentono ulteriormente umiliati, esclusi ed etichettati dalla società: “Sono rimasta a bocca aperta – ha raccontato una mamma a Repubblica non sapevo cosa rispondere a mio figlio quando mi ha chiesto il motivo di questa scritta, lui ha la cittadinanza serba, ma è nato in Campania e non si è mai spostato da Napoli, perché definirlo così? Tra l’altro nomade non è sinonimo di rom. Ora mio figlio ha vergogna di mostrare il documento, eppure doveva essere una gioia ricevere la sua prima carta d’identità. Ci sentiamo ghettizzati, speriamo che il sindaco de Magistris intervenga al più presto per eliminare questa scritta razzista”.

Non sono mancati i dissensi anche da parte di diverse associazioni, come “Compare/Centro Mammut” e “OsservAzione”, che si occupano ormai da anni della questione rom in Italia e che sperano che questa nuova scritta discriminatoria sulla carta d’identità abbia vita breve.

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