Allergia primaverile: ecco i rimedi naturali per combatterla

Rimedi naturali allergia primaverile

Bentornata Primavera!

La Primavera è la stagione in cui la natura si risveglia dopo lo standby invernale. Un tripudio di fiori e colori ci circonda, il sole si riscalda, le giornate si allungano. Sembrerebbe un vero e proprio idillio, se non fosse per il fatto che una serie interminabile di starnuti ci rovinasse questo momento d’estasi.

E allora, subito alla ricerca di un pacchetto di fazzoletti che, come al solito è finito sul fondo della borsa, da cui cominci ad estrarre una moltitudine di oggetti, sull’esempio della famosa Mary Poppins. Nel frattempo, gli occhi ti lacrimano ed aumenta l’incessante prurito a naso e gola:

Bentornata allergia!!!

La stagione primaverile, infatti, porta con sé non solo il piacevole sbocciare dei fiori, ma anche la ricomparsa dei loro pollini e, di conseguenza, delle allergie. 

Rinite, congestione nasale e occhi lucidi, tosse, asma, ma anche senso di stanchezza, spossatezza e irritabilità coinvolgono più del 15% degli Italiani e la cifra sembra destinata ad aumentare sempre di più, causa soprattutto dell’inquinamento atmosferico, che non consente all’aria di ossigenarsi adeguatamente.

Come combattere, allora, quello che risulta essere un vero e proprio disagio?

Esistono in commercio diversi tipi di farmaci per contrastare le allergie, ma essi curano solo il sintomo e non la causa. Agiscono solo sugli effetti, riducendo la risposta infiammatoria, ma non risolvono il problema e, in più, presentano diversi effetti collaterali.

Si può decidere, perciò, di optare per dei rimedi naturali, facilmente reperibili nelle comuni erboristerie e, soprattutto, privi di controindicazioni, come ad esempio:

 la quercetina, un antiossidante, tra tutti i flavonoidi, di sicuro, il più efficace contro le allergie;

polifenoli, in particolare quelli di mela, riducono i sintomi della febbre da fieno.

Importanti miglioramenti sono stati rilevati in pazienti a cui era stata somministrata una dose di 250 mg al giorno. Lo stesso si è verificato con l’assunzione di 150-300 mg al giorno di semi d’uva o di corteccia di pino o di 150-300 mg al giorno di thè verde, estratti ricchi di polifenoli;

gli Omega3: oli estratti da semi di lino, semi di chia, noci, ottimi per stimolare il sistema immunitario e ridurre l’infiammazione associata alle allergie;

le vitamine E e C presenti in agrumi, kiwi e frutti a base acida;

 la Perilla e il Ribes nigrum, da sempre utilissimi contro le allergie e l’asma bronchiale.

Ribes nigrum

Sarebbe, inoltre, consigliabile adottare delle pratiche antiallergia, se così si può dire, per prevenirne i fastidi ed il loro peggioramento:

 lavarsi spesso gli occhi con acqua fredda;

– ungere l’interno del naso con vaselina o effettuare irrigazioni con soluzione salina, per evitare che le spore si depositino sulle sue pareti interne;

non fumare ed evitare ambienti con persone fumatrici;

astenersi, se possibile, dall’uscire quando la quantità dei pollini nell’aria è maggiore, ad esempio quando c’è vento o le giornate sono molto calde;

– fare una doccia al rientro da una giornata all’aria aperta e cambiarsi i vestiti;

tenere gli animali domestici fuori dalla camera da letto, perchè nascondono pollini nel loro pelo;

– igienizzare mobili e tappeti con prodotti specifici.

Sarebbe utile, infine, usare biancheria da letto realizzata in Ventflex, uno speciale materiale ipoallergenico ed installare un depuratore d’aria nelle stanze più frequentate.

I fiori della Primavera sono i sogni dell’Inverno raccontati, la mattina, al tavolo degli angeli. (Kahlil Gibran)

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