Circumvesuviana bloccata per un’ora. Sfiorata la tragedia

Circumvesuviana sciopero

Continuano i disagi sulla linea della ex Circumvesuviana. Indignazione e collera tra i passeggeri costretti a viaggiare in modo disumano tanto da sfiorare la tragedia. Il treno è stato fermo sulle rotaie per un’ora, senz’aria condizionata, causando malori tra la folla e con  il rischio di essere travolti . A darne notizia il sito Napolitoday che racconta l’odissea dei tanti passeggeri coinvolti.

Treno della linea Circumvesuviana fermo per quasi un’ora tra due stazioni della tratta Napoli-Baiano, tre donne soccorse dalle ambulanze, un gruppo di ragazzini che forza le porte di uscita e rischia di essere travolto da un altro convoglio. Tensione e paura a bordo del treno 937 del servizio Eav partito da Napoli alle 13.04 e diretto ad Acerra che per un guasto è rimasto bloccato tra le stazioni di Salice e Casalnuovo.

A raccontare l’episodio è Fabio Ristaldi, segretario provinciale della Faisa-Cisal e passeggero del convoglio. “Il treno era stracolmo anche perché in precedenza erano saltate diverse corse. I primi problemi, ritengo di natura elettrica, si sono verificati alla stazione di Volla. Tra Salice e Casalnuovo invece il treno si è proprio fermato”. Sono passati minuti prima che giungessero notizie su cosa stesse accadendo.

“Abbiamo poi saputo che sarebbe arrivato un altro treno – prosegue Ristaldi – che avrebbe agganciato il nostro per portarlo fino alla stazione di Casalnuovo. Ma prima di arrivare alla fermata è trascorsa quasi un’ora, anche perché un macchinista è stato costretto a percorrere diverse centinaia di metri a piedi sui binari per azionare lo scambio manuale. In questi frangenti alcune persone hanno accusato malori e un gruppo di ragazzini ha deciso di aprire una porta manualmente per riversarsi sui binari, col rischio di essere travolti da un altro treno che è passato pochi istanti prima”.

“Quando siamo arrivati alla stazione di Casalnuovo – conclude il segretario provinciale della Faisa-Cisal – abbiamo trovato diverse ambulanze e auto delle forze dell’ordine, chiamate per sedare gli animi. Due donne hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari per attacchi di panico e un’anziana è stata invece colta da malore a causa del caldo”.“

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