Conca dei Marini, gioiello della Costiera Amalfitana: ha solo 600 abitanti

Conca dei Marini è un piccolo centro di 682 abitanti della provincia di Salerno, un vero e proprio gioiello della Costiera amalfitana. Quarto comune italiano più piccolo per superficie, dal 1997, insieme a tutta la Costiera, è stato dichiarato dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Arroccata su un’altura rocciosa tra Capo di Conca e la grotta dello Smeraldo, Conca dei Marini un tempo era residenza esclusiva di artisti, scrittori, registi e personaggi importanti della scena internazionale, e oggi si conferma un centro attrattivo, noto per le sue strutture turistiche ricettive, il mare cristallino e il clima piacevole.

Negli anni Sessanta-Settanta, la sua magnifica baia accoglieva illustri habituè, come Carlo Ponti e Sophia Loren, gli Agnelli, Moet et Chandon, Jakeline Kennedy e le principesse d’Olanda e d’Inghilterra.

Conca dei Marini, l’antica Cossa dei Tirreni, divenuta colonia romana nel 481 a.C., dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, divenne base di supporto per la vicina Amalfi, facendo parte della sua Repubblica Marinara e costituendone uno dei principali punti di ormeggio, grazie alla presenza di un porto ben protetto.

Famosa per il suo arsenale, dove venivano costruiti navigli mercantili, Conca dei Marini poté disporre di un’attrezzata marina mercantile che per anni la rese ricca ed opulenta, anche oltre le fortune amalfitane.

Nel 1543, però, fu saccheggiata e distrutta dai pirati turchi, e nel corso dei secoli seguì le vicende storiche dei tanti altri centri costieri legati, chi più e chi meno, alle sorti della più famosa Amalfi.

La particolarità di Conca, però, è che la sua gente ha sempre tratto dal mare la fonte di reddito più importante, grazie alla tonnara, un sistema di reti a trappola per catturare i tonni e altri grandi pesci durante le migrazioni stagionali lungo la costa. La tonnnara, creata intorno al 1700, sopravvisse fino al 1956. Nel 1861, dopo la cacciata dei Borbone di Napoli, Conca dei Marini passò al Regno d’Italia.

Fonte: wikipedia; costieraamalfitana.com

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