Coronavirus, a Somma Vesuviana la scuola realizza la tammurriata a distanza

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Le scuole sono chiuse, ma ai tempi del Coronavirus, alcuni studenti hanno deciso di realizzare la tammurriata a distanza, tra canti e balli. La scuola San Giovanni Bosco Summa Villa, scuola Media di primo grado del Napoletano, ha realizzato un video dove alcuni alunni hanno ballato e cantato la tammurriata, il primo video a distanza della tipica canzone napoletana, dell’evento ne ha parlato anche il sindaco di Somma Vesuviana.

Il Preside della scuola, Ernesto Piccolo, ha così commentato l’iniziativa: “Abbiamo voluto omaggiare il 3 Maggio, giorno dedicato alla Madonna del Santuario di Castello nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio. E’ un video che testimonia l’amore della nuova generazione per il canto popolare. La scuola non si ferma , non si è mai fermata. Con la Didattica a distanza docenti e alunni continuano a mantenere il loro particolare legame e  ad avanzare nel percorso educativo tracciato all’inizio dell’anno scolastico”.

Il video è stato realizzato per omaggiare la Madonna del Santuario di Castello che si trova nel Parco Nazionale del Vesuvio, che si omaggiava ogni 3 maggio: “Noi, dal territorio vesuviano doniamo questo video testimonianza di come si sia rafforzato il legame tra la nuova generazione ed il canto popolare. Forse è la prima tammurriata suonata ed intonata a distanza in epoca Covid. Il 3 Maggio di ogni anno c’era l’omaggio alla Madonna del Santuario di Castello, situato nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio. Si cantava l’inno alla Madonna dinanzi al Santuario, poi si entrava nella chiesetta accompagnati dagli strumenti di musica popolare come la tammorra. In assenza di questo i ragazzi ad indirizzo musicale di una  Scuola Media, la Statale San Giovanni Bosco di Somma Vesuviana, nel napoletano, hanno dato vita a questo video. Un ideo che mette insieme il canto popolare, il ballo popolare e che per la prima volta, in epoca Coronavirus  vede protagonista la storica tammurriata”.

“La nostra scuola, la SMS San Giovanni Bosco Summavilla non ha voluto fermare la tradizione per dare un messaggio di speranza e amore. I ragazzi dell’indirizzo musicale con la collaborazione degli alunni di altre sezioni hanno eseguito magistralmente una TAMMURRIATA esplosione e abbraccio di suoni. La scuola non si ferma mai, il suo motore pulsante vive quotidianamente. Dunque siamo lieti di presentare la tammurriata. È un inedito della nostra scuola ed è presentato per la prima volta in occasione della chiusura della festa di Castello in modalità virtuale . La tammurriata racconta la storia d’amore di due giovani costretti dal distanziamento sociale a restare separati. Quindi, anche l‘amore, il sentimento più nobile, subisce l’offesa del coronavirus. È un affresco dei tempi che viviamo, nei quali sono messi a dura prova finanche i nostri sentimenti. La speranza dei due innamorati, di potersi rincontrare, è la nostra stessa speranza. Un futuro nuovo nel quale le angustie e le privazioni del presente siano un lontano ricordo. Uniti ce la faremo, uniti ritorneremo a vedere la luce in fondo al tunnel e far parlare d’amore i nostri cuori”

“Ci auguriamo che dal connubio tra la resilenza della comunità scolastica tutta, il valore trascendentale della musica e l’anima popolare e ancestrale della festa possa ripartire tutta Somma Vesuviana e tutta la nostra cara Italia.La SMS “S.Giovanni Bosco-Summa Villa” nella persona del prof. Ernesto Piccolo , Dirigente Scolastico pro tempore , comunica che gli alunni sono in possesso di liberatoria dei genitori per l’utilizzo delle immagini dei minori“.

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