12enne stuprata a Castellammare, il branco confessa: nessuno però chiede scusa

violenza su dodicenne

Dopo il fermo, per i tre minorenni accusati di aver attirato in una trappola e poi violentato una 12enne a Castellammare di Stabia, arriva anche il momento della verità. Infatti, comparsi uno alla volta davanti al magistrato hanno ammesso le proprie responsabilità.

Sì, sono io. Mi dispiace“, avrebbero detto nell’esprimere il loro dispiacere, senza però mai scusarsi con la ragazza per il fatto. A seguito dell’udienza per la convalida del fermo, il gip del tribunale per i minorenni Pietro Avallone ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i tre ragazzi di Castellammare.

L’ordinanza ha colpito l’ex fidanzatino 14enne della ragazza di Gragnano e due 15enni i cui parenti sono legati al clan D’Alessandro. Sono stati trasferiti in un carcere minorile.

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