Ercolano, gli studenti scendono in strada per la nuova sede

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Gli studenti dell Tilgher a Via Bordiga ad Ercolano

Ercolano si è risvegliata con gli slogan dei propri figli che manifestano per una nuova sede. Oggi, infatti, come anticipato nei giorni scorsi il comitato ” Studenti- Docenti del Tilgher” ha sfilato per le vie della città degli scavi per gridare alla cittadinanza che bisogna riprendere i lavori per la nuova sede in Via Caprile.

Un bisogno non solo degli studenti ma di una città che dopo oltre 25 anni si ritrova a lottare per la cultura, significative per questo anche le presenze dei consiglieri comunali Sabbarese, Liberti e Cozzolino che rappresentano l’idea di una città che nonostante le differenze di visione politica della città si unisce per garantire una formazione ai suoi cittadini.

Ricordiamo, infatti, che i rallentamenti per la consegna della struttura non sono dovuti al Comune di Ercolano ma all’ente Città Metropolitana di Napoli (ex Provincia di Napoli) che ha fermato i lavori e cambiato i progetti iniziali.
Da alcune fonti del comitato, infatti, al posto della palestra prevista nel progetto iniziale dovrebbero esserci le cucine privando ugualmente gli studenti dell’indirizzo Alberghiero della possibilità di fare attività motoria come avviene tutt’oggi nella struttura di Via Marittima (escludendo i tavoli da ping pong).
Il comitato ha rilasciato le seguenti dichiarazioni con il prof. Roberto Raiola e il rappresentante degli studenti Emanuele Errichiello:

Professore, cosa si aspetta da questa manifestazione nell’immediato futuro e dopo 25 anni ripetere una manifestazione così ?
I ragazzi venivano da un periodo di “lotta” che però non riusciva a trovare motivazioni forti, ma un pò fragili anche nell’interno del disagio che si poteva vivere nell’Alberghiero,confrontandoci e parlando insieme  siamo riusciti a veicolare i ragazzi su contenuti più risoluti perché avendo una struttura all’avanguardia si potranno avere dei profili formativi più alti che per una città a grande vocazione turistica non può saldarsi con il territorio. 
I ragazzi hanno capito che quello che hanno, cioè l’attuale struttura scolastica, è frutto di lotte e quella storia è stata fatta propria dai ragazzi, con un legame tra le lotte di ieri ed oggi che hanno dato ai ragazzi di oggi la forza e le motivazioni per questa manifestazione. L’obiettivo di questa manifestazione è quello di sensibilizzare la cittadinanza per una lotta per la formazione, saldando 30 anni di lotte molto sentite da parte dell’utenza.

Emanuele, l’apporto dei ragazzi a questa manifestazione come è stato ?
Sono felicissimo della risposta dei ragazzi perché questa è una lotta per tutta la città, perché per una città come Ercolano avere un istituto di formazione alberghiera è importantissimo. 
Prima della manifestazione, abbiamo sensibilizzato i ragazzi con una assemblea e per una manifestazione come quella di oggi che conta 700 persone speriamo di iniziare un percorso che coinvolga oltre noi studenti anche professori, genitori e la cittadinanza. 
Perchè questa è una lotta comune per un bene comune cioè la scuola. 
Quali saranno le prossime mosse del comitato “Studenti-Docenti” ?
Faremo un’assemblea dove inviteremo i responsabili della Città Metropolitana perché vorremmo avere delle spiegazioni sui lavori, come manifestazioni ci mobiliteremo anche presso la Città Metropolitana organizzandoci con i pullman o anche con i treni per farci sentire.

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