Riapre il Forum dei Giovani di Ercolano: ecco le prossime attività

Forum Giovani ErcolanoSi sono svolte giovedì 13 aprile, presso il Palazzo Borsellino di via Marconi,  le elezioni che hanno condotto alla nomina dei 13 membri elettivi del Forum dei Giovani di Ercolano. I votanti, d’età compresa tra i 15 ed i 30 anni, hanno così dato il loro contributo alla formazione di un ente destinato esclusivamente ai giovani di Ercolano, alle loro problematiche, alla creazione di spazi nuovi, aule studio e punti di ritrovo.

Domenico Sannino, il giovane ercolanese che si è classificato come primo nelle elezioni del 13 aprile, ci ha gentilmente aiutato a comprendere gli obiettivi della riapertura del Forum e le attività con cui si concretizzeranno gli ideali del suo programma elettorale.

A prescindere dal risultato, ti ritieni soddisfatto dell’andamento delle elezioni?

Sono molto soddisfatto di come sono andate le elezioni. È stata una vera e propria festa di democrazia e partecipazione. A grandi linee siamo riusciti ad eguagliare i risultati delle scorse elezioni tenutesi 4 anni fa. I giovani ercolanesi che hanno votato sono stati 302 (di cui solo una scheda nulla), ma questo non deve essere un punto di arrivo ma un nuovo inizio per far sì che alla prossima tornata elettorale il numero di votanti aumenti di gran lunga e che, cosa altrettanto importante, cresca anche il numero dei candidati.

Quali sono i punti vincenti del tuo programma elettorale?

Credo che i punti di forza del mio programma elettorale siano stati puntare sulla cultura ed il turismo e sottolineare il fatto che questi due aspetti della vita della nostra città sono indissolubilmente legati  alla sua economia. Ercolano, la sua storia, la sua identità e la sua tradizione possono essere il punto di forza da cui ripartire per un riscatto sociale ed economico della città, basta solo riuscire a sfruttare sapientemente quello che la storia ci ha donato: è inutile vantarsi di un patrimonio storico, artistico e gastronomico unico al mondo se poi non lo sai sfruttare, è come avere una Ferrari e tenerla chiusa in garage.

Inoltre credo che la fiducia che ho ricevuto dai giovani ercolanesi sia dipesa non soltanto dal programma elettorale, ossia dalle promesse che ho fatto, ma anche da quanto concretamente ho realizzato quest’ultimo anno con le attività dell’associazione di volontariato “Giovani per il Territorio” di cui sono il presidente: le elezioni sono come gli esami universitari, se nei mesi prima della prova si studia diligentemente i risultati poi arrivano.

Che genere di attività proporrai per concretizzare i tuoi ideali?

Cercherò di proporre attività per cercare di coinvolgere nel forum un numero di giovani sempre maggiore, in particolar modo penso sia doveroso cercare di portare qualche attività anche nella parte alta della città, una periferia che spesso viene dimenticata.

Spero di riuscire a realizzare con l’aiuto degli altri membri eletti e di tutte le associazioni ercolanesi  delle attività per promuovere l’offerta turistica, come ad esempio le rievocazioni storiche (ad esempio i giorni Romani ai templi di Paestum), e delle attività per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro: non tutti sanno come si scrive bene un curriculum oppure come ci si presenta preparati ad un colloquio di lavoro, e non sarebbe male organizzare dei corsi per il conseguimento di qualifiche che possono arricchire il curriculum di chi partecipa e quindi dare loro una chance in più nella ricerca di un impiego.

Secondo te, cosa rappresenta per Ercolano la riapertura del Forum dei Giovani?

Il forum negli anni scorsi ha sempre lavorato bene e l’interruzione forzata delle sue attività per permettere il rinnovo dei membri del consiglio ha fatto capire quanto sia importante per i giovani ercolanesi avere uno strumento come il forum che si batti per le loro prerogative: sto pensando, ad esempio, all’indispensabile servizio di aula studio, di cui io stesso ho più volte usufruito, e che ha aiutato tantissimi giovani ercolanesi che non riuscivano a trovare un posto dove studiare.

Ora io e gli altri membri eletti ci riuniremo per eleggere un coordinatore, spero venga scelta una persona che riesca a trovare una sintesi tra i punti di vista e le idee di tutti gli eletti e che riesca a portare avanti un gruppo di persone affiatate e che inoltre contribuisca ad avvicinare ancora più giovani all’interno del forum piuttosto che allontanarli.

Arriva dunque un progetto “fondamentale per dare la possibilità  a noi ragazzi di avere una voce, di poter influire positivamente sulla realtà che ci circonda. Ci consente di aggregarci con sempre maggiore forza e permette, attraverso il confronto, di sviluppare un personale spirito critico. Se si vuole cambiare qualcosa è necessario che siano i giovani a dare la spinta”- come dichiara Luigi Vitiello, terzo dei 13 membri eletti.

È l’inizio di un nuovo capitolo della storia di Ercolano, l’arrivo del tanto atteso momento in cui ad alzare la testa sono i più giovani, pronti a riprendersi ciò che spetta loro, pronti a riportare in alto la nostra città, con le sue bellezze storiche e con i suoi abitanti mossi dal desiderio di crescita e di rinnovamento, troppo a lungo rimasti nascosti sotto la polvere dei luoghi comuni, sotto l’abito di un passato che sembrava essere ormai cucito sul nome di Ercolano.

L’avvento di una trasformazione compiuta per mano di quei giovani che, nonostante le difficoltà del nostro tempo, rifiutano l’autocommiserazione e combattono con le armi della cultura, della concretezza mista al sogno, per la conquista di un futuro migliore.

 

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