Coronavirus, puntate degli Scavi di Ercolano su Facebook per vistarli da casa

coronavirus parco archeologico ercolano

L’emergenza Coronavirus costringe gli italiani a stare a casa. Proprio per questo, in molti, si stanno attrezzando per lavorare dalle proprie abitazioni e stanno pensando a come trascorrere il tempo durante questo periodo di quarantena. Un’idea la offre il Parco Archeologico di Ercolano che si sta mobilitando per aiutare a restare connessi con la cultura e la bellezza delle opere del nostro Paese.

Coronavirus: quali sono i sintomi, come si trasmette e come si previene

Gli utenti potranno fruire in digitale tutto ciò che non possono vedere fisicamente. A spiegare l’iniziativa è il direttore del Parco, Francesco Sirano: “Mi rivolgo a tutti gli amici del Parco archeologico di Ercolano e a tutti gli amici della cultura dicendovi che anche il Parco di Ercolano aderisce a #iorestoacasa. E noi, dalla nostra casa di lavoro, in attesa di potervi riaccogliere al più presto vi assicuriamo che Ercolano è un luogo straordinario che nel tempo ci ha insegnato la resilienza, la capacità di riemergere da ogni catastrofe e da ogni tragedia. Usciremo da questo momento complicato ma nel frattempo porteremo il Parco nelle vostre case. Seguiteci sulla nostra pagina facebook dove troverete I Lapilli del Parco pensati per non interrompere quel filo che ci lega nell’amore per questi luoghi e nel dovere di condividere la conoscenza.”

LEGGI ANCHE
Coronavirus, due casi sospetti a Napoli: malore dopo la maratona sul lungomare

Sulla pagina Facebook del Parco verranno pubblicati i Lapilli il mercoledì di ogni settimana. Si potrà, così, scoprire l’antica Ercolano anche da casa. L’iniziativa va a popolare le tante altre iniziative del MIBACT L’Italia Chiamò, una campagna che sta spopolando sulla rete con una raccolta fondi per la Protezione Civile.

Potrebbe anche interessarti