Ercolano: il sindaco avvia le misure restrittive per i cosiddetti “taxi collettivi”

taxiErcolano: il Sindaco Ciro Buonajuto avvia le misure restrittive per i cosiddetti “taxi collettivi” Si dovrà rispettare il metro di distanza (tra passeggeri e tra passeggeri e conducenti) e accettare un massimo di due passeggeri.

Viste le decisioni del governo e la dichiarazione dello stato di pandemia, e ravvisata la necessità di assicurare la distanza interpersonale di un metro (prescritta dai provvedimenti governativi per fronteggiare l’emergenza COVID-19) da parte dei conducenti dei veicoli autorizzati al servizio di taxi collettivo di cui all’articolo 44 e seguenti del Regolamento comunale sul servizio pubblico da piazza, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 59 del 14 novembre 2016, all’interno dei veicoli sia tra i passeggeri che tra i passeggeri e l’autista.

Dopo aver consultato il Dirigente della Polizia locale di Ercolano, fino alla data del 3 aprile 2020, salvo ulteriori proroghe, il Comune ordina ai titolari dell’autorizzazione per il trasporto pubblico non di linea, ex artt. 44 e seguenti (taxi collettivi) del Regolamento comunale per il servizio pubblico non di linea, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 59 del 14 novembre 2016.

Il mancato rispetto degli obblighi di cui al presente provvedimento, salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito ai sensi dell’art. 650 c.p. e con la sanzione della sospensione dell’attività. Gli Ufficiali e gli agenti della Forza Pubblica sono incaricati dell’osservanza della presente ordinanza.

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