Brividi d’estate, attesissimo al Real Orto Botanico

brividi d'estate 2013

Si chiama “Brividi d’estate” la tredicesima edizione di un  evento di super coinvolgenti spettacoli teatrali, giochi e musiche all’aperto tutte dal vivo. La rassegna estiva organizzata da Il pozzo e il pendolo, scritto da due autori  come Annamaria Russo e Ciro Sabatino. Si terrà nella località di Napoli precisamente nell’antico Orto Botanico in Via Foria, attualmente conosciuta anche come la sede della facoltà di scienze matematiche. Musiche dal vivo, spettacoli teatrali e giochi accompagneranno il pubblico a trascorrere incantevoli e indimenticabili serate tutte all’insegna del divertimento e felicità. Proponiamo un calendario ricco di novità e un unico filo rosso: raccontare storie regalando emozioni!

Gli spettacoli in calendario, dal 29 luglio al 4 agosto ogni sera alle ore 21.00 , saranno divisi per sezioni monotematiche corrispondenti ciascuna ad un giorno della settimana.

Insomma cari lettori, un evento da appuntare sulla vostra agenda digitale perché eventi di questa portata vanno presi al volo!

Riportiamo qui di seguito una mini anteprima tratta da “Il corriere del mezzogiorno”.

I DELITTI DELLA LUNA PIENA tutti i sabati dal 29 giugno – Ogni sabato sera in contemporanea con gli spettacoli andranno in scena i «Delitti della luna piena»: la versione estiva delle famose Cene con Delitto. Per la rassegna Brividi d’Estate, la versione classica della cena con delitto, si arricchisce di nuove suggestioni e nuove dinamiche. Le inquietudine di un bosco di notte, si sommeranno i misteri di una trama che non lascia niente al caso. La cena con delitto, è un format che 13 anni fa il Pozzo e il Pendolo ha importato dalla Gran Bretagna.

IL SENSO DEL DOLORE, 19-20-21 luglio – Il romanzo di Maurizio De Giovanni con Nico Ciliberti voci: Andrea Canova,Gabriele Carraturo, Rosalba di Girolamo, Marcello Magri, Isabella Martino, Marco Palumbo, Fabio Todisco, Ramona Tripodi; musiche: Luca Toller; regia Annamaria Russo È una cartolina della Napoli del 1931, un acquerello rifinito da mani sapienti, a fare da sfondo alla vita del Luigi Alfredo Ricciardi, il commissario che vede i morti.

TU, MIO,12-13-14 luglio – Di Erri de Luca con Nico Ciliberti e Giacinto Piracci regia Annamaria Russo Tu, mio è una storia d’amore struggente. E’ una corsa a perdifiato verso la fine di un amore senza fine. E’ il desiderio disperato di riscattare la morte con l’amore. E’ l’emozione di un bacio che sa di lacrime, è una guerra appena finita che ancora brucia dentro. E’ l’estate di un giorno remoto in bilico su un precipizio di sentimenti.

CENT’ANNI DI SOLITUDINE, 5-6-7 luglio – Di Garbriel Garcia Marquez con Paolo Cresta musica in scena: Ringe Ringe Raja Un viaggio tra le pagine di Cent’anni di solitudine, tra le parole che si fanno musica e la musica che si fa parola, tra le suggestioni di un paese che vivrà fino a quando la stirpe del suo fondatore avrà vita. Un racconto musicale, un concerto di parole per uno spettacolo che vorrebbe essere una preghiera laica dedicata all’immensità della letteratura.

 

E ancora, un piccolo programma settimanale…

I Lunedì: Improvvisando.  Il primo festival internazionale di Improvvisazione teatrale organizzato da Improteatro avrà la sua vetrina d’eccezione ,ogni lunedì, all’Orto Botanico

I Martedì: Le Emozioni di Scorta. Ogni martedì le drammaturgie contemporanee messe in scena dalle compagnie emergenti più accreditate nel panorama nazionale
I Mercoledì : Cibo&Eros Ogni mercoledì è di scena l’incanto dei sensi. Alla seduzione , declinata in tutte le possibili varianti, si accompagna la voglia di deliziare anche la gola.
I Giovedì: La Musica e le Parole. Ogni giovedì spettacoli teatrali con la musica dal vivo. Perché la musica è la valigia di ricordi che ci portiamo dietro. La musica è una compagna che racconta storie, insieme alle parole, quando quel che hai da dire ad usare solo la voce lascia dietro troppi silenzi.
Venerdì, Sabato e Domenica: Gli Intramontabili Classici. La grande letteratura si fa teatro. Tirare fuori dagli scaffali i libri che hanno segnato il passo degli anni. E poi via, verso i luoghi della memoria. Insieme ai brividi che salgono su lungo la schiena. Insieme alla parole. Insieme alle emozioni . Con le pagine che diventano immagini, e le suggestione che diventano scene. Da condividere.

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