Accordo tra il Mann e Comacchio: i reperti di Napoli saranno esposti in Emilia-Romagna

Museo archeologico di NapoliUn accordo siglato tra Comacchio e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli che permetterà alla città lagunare di essere una “succursale” del MANN, rendendo la sua candidatura a Capitale della Cultura per il 2018 ancora più significativa.

“L’idea, spiega l’assessore di Comacchio Alice Carli, concepita dall’assessorato alla Cultura e accolta con convinzione dal direttore del Mann Paolo Giulierini, è quella di definire un nuovo modello di collaborazione fra i grandi musei e le piccole realtà espositive. È difatti noto che i depositi dei più importanti musei italiani sono ricchi di tesori immensi, in molti casi sottratti alla pubblica fruizione per questioni di costi e spazi. Nel contempo molte città italiane presentano aree espositive destinate ad accogliere mostre temporanee spesso sotto utilizzate”, le sue parole riportate da estense.com.

Così la collaborazione, che avrà durata biennale, permetterà al MANN di esporre reperti spesso custoditi nei depositi, e a Comacchio di poter vantare la presenza di veri e propri tesori dell’archeologia. Si valuterà poi l’opportunità di rinnovare la collaborazione o meno.

A Comacchio saranno organizzate mostre con reperti provenienti dai siti di Pompei ed Ercolano, con la sala espositiva di Palazzo Bellini che diventerà centro di promozione di Napoli e del suo Museo.

Il direttore del Mann, Paolo Giulierini, si è mostrato “contento di questo accordo, nato a seguito di un incontro avvenuto in occasione dell’inaugurazione della mostra su Ercole lo scorso anno. E’ un piacere collaborare con un’Amministrazione comunale così giovane e dinamica, che ha voglia di fare. Ce n’è tanto bisogno”.

La mostra sarà inaugurata in autunno a Palazzo Bellini.

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