Napoli, parte il piano risanamento Anm: confermato il rincaro biglietto

Il comune di Napoli ha dato una svolta alla situazione della Anm. Difatti c’è stato l’ok della giunta per la ricapitalizzazione della società dei trasporti napoletana. Dopo il primo rincaro dei costi del biglietto, confermato, dal prossimo aprile ci saranno probabilmente altri aumenti ogni anno.

Per salvare l’azienda dal crac Palazzo San Giacomo ha dato l’ok al trasferimento di immobili per 65 milioni di euro. Tra i vari immobili ci sono: la sede di via Marino, il parcheggio Brin, i depositi Stella Polare e Posillipo; a questi saranno aggiunti altri immobili per raggiungere la quota prevista.

Ad aprile il biglietto per usufruire del servizio di trasporto napoletano passerà da un euro a 1,10€ e negli anni successivi aumenterà di altri 10 centesimi fino ad arrivare ad 1,30 nel 2019. Ci sarà anche una stangata sulle tariffe delle strisce blu che varieranno a seconda del reddito isee da 10€ ad un minimo di 50€ fino ad arrivare a 150€.

Nonostante l’aumento del ticket, il servizio resta tra i più economici di Italia. Inoltre tramite l’app saranno introdotte delle agevolazioni tariffarie per chi acquisterà il biglietto online o con sms.

Dopo questo primo passo fatto dalla giunta toccherà adesso al consiglio comunale, il quale si riunirà a fine mese, dare battagli sul rincaro dei biglietti Anm e delle strisce blu. Su questa situazione s’è espresso anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. Queste le sue dichiarazioni:

“Mi auguro che già da subito in merito ai disagi dei trasporti di questi giorni si torni alla normalità pur nelle sofferenze che conosciamo. L’amministrazione ha messo in campo un’azione importante evitando il fallimento di Anm e con la delibera mettiamo l’azienda anche nelle condizioni di innalzare la qualità del servizio. Il nostro è un impegno politico incredibile in un momento storico difficile e con i conti del Comune ancora bloccati per un commissariamento di 40 anni fa. Ci vuole senso di responsabilità da parte di tutti.”

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