De Magistris: “Abbiamo 500 milioni, vogliono scipparceli. Roma, Milano e Torino…”

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris si affida ancora una volta a Facebook per esternare il suo pensiero. Questa volta, il primo cittadino parla dei problemi relativi al bilancio della città e degli investimenti futuri da realizzare:

Il bilancio nella nostra città metropolitana è stato approvato a gennaio. Abbiamo un avanzo libero di 500 milioni grazie al lavoro duro e coraggioso che abbiamo fatto in questi due anni. Il Governo e il Parlamento – spiega De Magistris – non vogliono però farceli spendere. Ce li tengono bloccati.

“Noi li spenderemo comunque, con una obbedienza costituzionale, con un piano triennale di provvedimenti rivoluzionari che mettono al centro la Costituzione: edilizia scolastica, ambiente, infrastrutture e strade. Ossia le funzioni di competenza della città metropolitana“.

De Magistris parla poi dei problemi delle altre grandi città italiane: “Roma, Milano e Torino (PD e 5 stelle) pare che non riescano a chiudere i bilanci delle città metropolitane. E’ nell’aria per loro nuova legge speciale. Se non arrivano i soldi del governo, Milano, ad esempio, interrompe parte del trasporto pubblico. Magari qualcuno penserà di scipparci i soldi che noi abbiamo individuato con onestà e virtuosità. Andiamo avanti: in questi giorni approveremo il bilancio del Comune di Napoli“.

Poi, una stoccata all’ex Presidente del Consiglio Matteo Renzi: “Vi ricordate Renzi che disse mesi fa che erano finiti i tagli ai Comuni? Falso! Altri 15 milioni l’ultimo taglio che hanno prodotto. Ed ancora vincoli rigidi che non si attenuano che ci impongono tassazioni al massimo. Noi da soli abbiamo dovuto lottare. Abbiamo buttato il sangue. Allora noi siamo, a differenza di altri, solidali con le altre città quando sono in difficoltà, ma non si possono più accettare discriminazioni ed ingiustizie. Ci vuole un piano di sostegno per le città, tutte le città, oppure saltano gli equilibri istituzionali e democratici“.

Prosegue: “Il limite è stato superato: da mesi abbiamo i conti pignorati per commissariamento post-terremoto. Ci tengono per la gola. Paghiamo tasse altissime per commissariamento rifiuti. Per non parlare dei debiti per commissariamento sanità e trasporti. Siamo in pre-dissesto per la politica scellerata e disonesta dei governanti del recente passato. Basta! Abbiamo anche deciso di istituire una commissione di inchiesta sui debiti ingiusti dal 1981 ad oggi. Una volta individuati ed accertati – conclude il sindaco – cancelleremo giuridicamente i debiti ingiusti che danneggiano il popolo napoletano. Non li pagheremo! Al massimo li pagheranno i responsabili di questo delitto contro il popolo napoletano. Procede senza sosta il cammino verso Napoli Città Autonoma“.

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