Edenlandia l’annuncio in tv: “Non possiamo promettere tempi brevi, non è da escludere…”

EdenlandiaDovrebbe essere la “terra del divertimento”, ma al momento è stata solo quella dei ritardi e dei lavori imprevisti, che sembrano però volgere verso una felice conclusione. L’Edenlandia riaprirà, forse a breve, forse più in là. Comunque il più sembra ormai fatto,  parola di Roberto Maione e Cosimo Barbato, rispettivamente consigliere di amministrazione della New Edenlandia S.p.a. e Project Manager del progetto di riammodernamento e riqualificazione della vecchia struttura, i quali hanno parlato degli ostacoli che hanno impedito finora la riapertura del parco divertimenti napoletano e delle nuove attrazioni che caratterizzeranno la nuova Edenlandia.

Intervenuti presso la trasmissione tv Mattina 9, in onda su Canale 9, Maione e Barbato hanno difatti rivelato che ad intralciare i piani iniziali ci sono stati lavori non previsti dal progetto originario riguardanti la rimozione di amianto e l’abbattimento di edifici marchiati dall’abuso edilizio, il tutto per un valore di 500 mila euro, di certo non rendicontati nel budget previsto agli albori di questa iniziativa imprenditoriale.

Ultimati praticamente solo alla fine del dicembre scorso, assieme agli immancabili ritrovamenti archeologici (risalenti all’epoca fascista), si è potuto procedere con i lavori legati ai sottoservizi, alla messa in sicurezza della struttura all’installazione e alla rimozione di nuove e e vecchie giostre e quant’altro, tanto che il dott. Maione ha rivelato che “lo stato dell’arte della nuova Edenlandia è a buon punto, diciamo che l’80% dei lavori è stato terminato con successo“.

Per questo l’attesissima riapertura del parco divertimenti simbolo della città di Napoli sembra ormai prossima, anche se non dovrebbe avvenire nel giro di pochissimi mesi: “Non possiamo promettere che la riapertura avverrà in tempi breviammette Maione -, anche perché stiamo cercando di realizzare veramente una bella apertura, perché una part-time dopo tanto tempo non sarebbe accettata. Per noi imprenditori vorrei che l’Edenlandia riaprisse subito. Non è comunque da escludere l’estate come periodo possibile, però non vorrei fare proclami e poi essere smentito. Basta che un nostro associato del food non può aprire o un problema relativo ad una giostra e viene rinviato tutto“.

Ancora incertezza, dunque, sulla fatidica data della riapertura. Maggiore chiarezza, invece, per quel che concerne le giostre e le attrazioni di cui potranno godere i visitatori: “Noi – continua Maione – vorremmo cercare di non fare annunci, ma di mantenere un certo segreto per l’inaugurazione. Certamente, però, molte delle vecchie giostre sono state rimosse in favore di altre sette che abbiamo già acquistato. Diciamo che ci rivogliamo moltissimo ai bambini, per cui anche le montagne russe forse le rimetteremo, ma in un secondo momento e in una location diversa“. Ciò che i napoletani ritroveranno sicuramente, invece, sembrano essere – come già anticipato – le famose graffe e lo zucchero filato.

Potrebbe anche interessarti

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione anche di “terze parti” per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookies. Scopri di più