Tumori infantili, i medici: “In Campania crescono il doppio che nel resto d’Italia”

Terra-dei-Fuochi
Tumori in Campania ed in Italia, ovvero il pomo della discordia che (tanto) sta facendo discutere la comunità scientifica italiana nelle ultime ore. Proprio oggi vi abbiamo riportato la notizia riguardante il numero di tumori infantili in Campania; dati che evidenziano come, il tasso di incidenza dei tumori nella Terra dei Fuochi sia in linea con la media nazionale.

Uno studio che ha dato adito a diverse interpretazioni. In particolare l’Isde (Medici per l’ambiente Campania) ha diffuso un comunicato, ripreso dal Corriere del Mezzogiorno, nel quale ravvisa alcune criticità nella cura alle malattie tumorali in Campania ed in Italia: “Posto che l’Italia è la peggiore nazione europea in termini di incidenza di tumori infantili […] appare chiaro che la Campania – spiega l’Isde – non mostra nessun picco maggiore di cancro infantile rispetto al resto della Penisola“.

Tuttavia, secondo l’Isde, i numeri diffusi oggi spiegano come “La crescita dei tumori pediatrici in Campania, pero’, rispetto all’Italia nel lungo periodo considerato dal gruppo di lavoro dei genetisti (1993 -2012) ha mostrato una velocità di crescita decisamente più elevata rispetto a quella (pur pessima) nazionale, confermando in pieno “le sensazioni” dei sacerdoti e delle madri campane e le denunce scientificamente corrette dei Medici dell’Ambiente della Campania“.

Si legge poi nel comunicato: “Da anni affermiamo che, rispetto alla già drammatica situazione dell’Italia in tema di tumori pediatrici, la velocità di crescita dei tumori infantili in Campania risulta essere sostanzialmente doppia a quella (pessima) italiana nell’ultimo ventennio di ormai certificato disastro ambientale regionale”.

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